LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNOÉ stato bloccato dai carabinieriPicchia la moglie alcolista finisce in carcereI maltrattamenti in famiglia erano diventati scene di un copione già visto. Fino al momento in cui una madre, vittima di un marito violento e schiavo dell'alcool, ha avuto il coraggio di raccontare tutto ai carabinieri, mettendo fine all'angoscia di una nucleo familiare tenuto sotto scacco. In manette è finito il capofamiglia, un uomo di 40 anni, da molto tempo dedito all'abuso di alcool che avrebbe cercato di convincere la moglie a lasciare andar via con sé per un breve periodo i tre figli. A rendere guardinga la donna, le condizioni di alterazione psicofisica del marito, chiaramente ubriaco. Qualche giorno prima, inoltre, l'uomo sarebbe uscito fuori strada dopo essersi messo alla guida della sua autovettura in stato di ebbrezza. La tragedia scampata per miracolo, insomma, è suonata per la mamma come un campanello di allarme sul quale assumere un atteggiamento di assoluta intransigenza. A quel punto, il marito-bruto non si è contenuto più ed ha sbraitato all'indirizzo della moglie, mettendo in scena una scomposta prova di forza, condita di minacce e spintoni, che avrebbe avuto l'obiettivo di portare i tre ragazzi a lavoro nella sua bottega in periferia. La donna ha chiamato in aiuto con una telefonata i carabinieri che hanno dapprima cercato di calmare l'aggressore, ma sono stati poi costretti ad ammanettarlo e condurlo in carcere. Qui ci rimarrà in attesa dell'invio in una comunità di recupero per alcolisti: l'unica speranza per una famiglia turbata. Nicola Curci.
Post N° 130
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNOÉ stato bloccato dai carabinieriPicchia la moglie alcolista finisce in carcereI maltrattamenti in famiglia erano diventati scene di un copione già visto. Fino al momento in cui una madre, vittima di un marito violento e schiavo dell'alcool, ha avuto il coraggio di raccontare tutto ai carabinieri, mettendo fine all'angoscia di una nucleo familiare tenuto sotto scacco. In manette è finito il capofamiglia, un uomo di 40 anni, da molto tempo dedito all'abuso di alcool che avrebbe cercato di convincere la moglie a lasciare andar via con sé per un breve periodo i tre figli. A rendere guardinga la donna, le condizioni di alterazione psicofisica del marito, chiaramente ubriaco. Qualche giorno prima, inoltre, l'uomo sarebbe uscito fuori strada dopo essersi messo alla guida della sua autovettura in stato di ebbrezza. La tragedia scampata per miracolo, insomma, è suonata per la mamma come un campanello di allarme sul quale assumere un atteggiamento di assoluta intransigenza. A quel punto, il marito-bruto non si è contenuto più ed ha sbraitato all'indirizzo della moglie, mettendo in scena una scomposta prova di forza, condita di minacce e spintoni, che avrebbe avuto l'obiettivo di portare i tre ragazzi a lavoro nella sua bottega in periferia. La donna ha chiamato in aiuto con una telefonata i carabinieri che hanno dapprima cercato di calmare l'aggressore, ma sono stati poi costretti ad ammanettarlo e condurlo in carcere. Qui ci rimarrà in attesa dell'invio in una comunità di recupero per alcolisti: l'unica speranza per una famiglia turbata. Nicola Curci.