VIOLENZA SULLE DONNE

Post N° 250


Stuprata nell'ascensore dell'ospedale. Un denunciatoL'episodio sarebbe avvenuto all'Istituto dei Tumori di Milano. Prima è stata stordita e poi riportata in repartoMILANO, 25 MAGGIO 2001 - Una donna di 61 anni ha denunciato di essere stata violentata da un dipendente dell'Istituto dei Tumori di Milano, in ascensore, poco dopo un intervento chirurgico.Questa mattina, Gianni Locatelli, commissario dell'ente, si è presentato alla Procura di Milano per consegnare una prima denuncia firmata dalla paziente e controfirmata da un medico, corredata dai risultati delle analisi cui è stata sottoposta la donna dopo lo stupro. La direzione dell'Istituto, giovedì ha anche avviato un'indagine interna con la quale avrebbe già individuato il colpevole: si tratterebbe di un infermiere generico di 38 anni che, per precauzione, è stato subito messo in ferie per due settimane.Il caso di violenza sessuale, finito sul tavolo del procuratore aggiunto Nicola Cerrato, risale a due giorni fa.Mercoledì mattina la signora, ricoverata nel reparto di chirurgia muscolo-scheletrica del quinto piano, è stata portata in sala operatoria per l'asportazione, in anestesia locale, di un nodulo al tendine di un braccio. Al termine dell'operazione, dopo un quarto d'ora di osservazione nella sala post-chirurgica, la signora, sdraiata su un lettino e con la flebo all'altro braccio, è stata riaccompagnata in camera da un infermiere.Durante il tragitto in ascensore, la donna era lucida e ha visto l'uomo estrarre dalla tasca una fiala e manipolare la flebo. "Poi - ha raccontato - sono piombata in uno stato di torpore, ho cercato di difendermi ma l'infermiere, che aveva bloccato l'ascensore, mi teneva anche una mano sulla bocca".Appena tornata nel reparto, sempre accompagnata dall'uomo, la signora ha raccontato tutto. La visita ginecologica e gli esami hanno confermato la violenza sessuale. La paziente, preoccupata anche che l'infermiere possa avere qualche malattia, ha domandato che gli venga fatto l'esame del sangue.