VIOLENZA SULLE DONNE

Post N° 258


La RepubblicaQuel parere maschile sulle donne picchiate16-02-2006Dorina Bianchi16-02-2006Ho letto l'articolo di ieri di Alessandro Oppes da Madrid "Donne picchiate dai mariti, colpa loro", il cui titolo sufficientemente evocativo ci ha catapultato in quel dissennato attacco frontale alla legge sulla "violenza di genere" mosso da un teologo spagnolo. Mi permetta di citarLe solo qualche dato che io trovo sconvolgente: nel 2004 in Spagna sono morte 72 donne per maltrattamenti "domestici", nel 2005 ne sono state uccise 62 dai propri partner, le denunce presentate nel 2005 da donne per maltrattamenti nell'ambito dei rapporti familiari sono state 78.256. Questi e altri drammatici numeri hanno spinto il governo Zapatero a varare quella legge, approvata all'unanimità. Mi ha sorpreso, dunque, notare che a commento di questa situazione si è scelto di intervistare un alto e autorevolissimo prelato, monsignor Sgreccia, il cui unico limite, e in questo caso non è poco, è però quello di appartenere al genere maschile. In un pezzo a commento sulle donne picchiate fino ad ucciderle e sul ritorno di quello spirito "macho" secondo il quale comunque lei "se lo merita" perché "è lei che provoca", avrei avuto piacere di leggere la reazione di una donna, una suora, una missionaria, una teologa.