Bimba picchiata a morte: aveva rotto il telecomandoLONDRA Per aver rotto il telecomando del videoregistratore di casa una bambina di sette anni è stata picchiata a sangue dall'amante della madre: Suzanne Rarity di Manchester è morta dissanguata nella sua camera da letto dove era stata rinchiusa. Suzanne è stata trovata con oltre 100 ferite sul corpo. Sua madre, Angela ha accusato il proprio amante dell'omicidio. Secondo quanto accertato la bambina dopo essere stata picchiata è rimasta chiusa in camera da letto per una settimana dove è morta dissanguata. Al tribunale di Manchester è in atto il processo contro il convivente della madre, Paul Gaye, 31 anni. L'avvocato dell'accusa ha precisato che la piccola è morta in seguito ad «un assalto brutale». L'esplosione di violenza, ha precisato l'avvocato, è stata causata dalla rottura del telecomando. «Gaye non ha più saputo controllarsi, ed ha picchiato Suzanne per una settimana, uccidendola». Gaye nega l'omicidio ma ammette di aver colpito la bambina diverse volte con il bastone delle tende.
Post N° 260
Bimba picchiata a morte: aveva rotto il telecomandoLONDRA Per aver rotto il telecomando del videoregistratore di casa una bambina di sette anni è stata picchiata a sangue dall'amante della madre: Suzanne Rarity di Manchester è morta dissanguata nella sua camera da letto dove era stata rinchiusa. Suzanne è stata trovata con oltre 100 ferite sul corpo. Sua madre, Angela ha accusato il proprio amante dell'omicidio. Secondo quanto accertato la bambina dopo essere stata picchiata è rimasta chiusa in camera da letto per una settimana dove è morta dissanguata. Al tribunale di Manchester è in atto il processo contro il convivente della madre, Paul Gaye, 31 anni. L'avvocato dell'accusa ha precisato che la piccola è morta in seguito ad «un assalto brutale». L'esplosione di violenza, ha precisato l'avvocato, è stata causata dalla rottura del telecomando. «Gaye non ha più saputo controllarsi, ed ha picchiato Suzanne per una settimana, uccidendola». Gaye nega l'omicidio ma ammette di aver colpito la bambina diverse volte con il bastone delle tende.