VIOLENZA SULLE DONNE

Post N° 261


 La violenza nei confronti dei bambini sta assumendo proporzioni gigantesche.   Sono migliaia in Europa i minori dagli otto ai diciotto anni vittime di abusi sessuali, ridotti in schiavitù, costretti a prostituirsi o venduti per le adozioni clandestine o per il traffico d’organi.   La triste realtà emerge dal rapporto di “Save the children” che lascia intravedere scenari terrificanti sulla tratta dei fanciulli in Romania, Bulgaria, Italia, Spagna, Danimarca e Regno Unito.   Il reclutamento dei minori avviene a volte tramite annunci sui giornali che promettono lavoro, condizioni di vita migliori all’estero.   E’ giusto parlarne. Ma perchè il nostro parlare sia efficace deve essere frutto di un’attenta riflessione. In caso contrario è un parlare a vuoto, inutile quanto il silenzio. La catena dei minori usati nel modo più turpe a volte proprio da persone al di sopra d’ogni sospetto sembra interminabile.   Ci accorgiamo solo ora di quanto avviene in Algeria, Uganda ed in tutti i paesi africani dove tanti piccoli sono uccisi a volte per mano di altri bambini costretti dagli adulti a combattere. Bambini e volti. Non solo numeri.   Poi ci sono altre forme di violenza più sottile a cui non badiamo. In Italia ci sono centinaia di ragazzi che lavorano alcuni dopo l’orario scolastico, altri disertando le aule della scuola dell’obbligo.   Cambia la realtà dei minori “a rischio” non più solo quelli cresciuti in famiglie emarginate ma anche nuclei familiari che pur se agiati sono privi di strumenti culturali adeguati. I ragazzi sono vittime di un consumismo che lascia il vuoto dentro e quelli parcheggiati davanti al computer, vittime della mancanza di comunicazione con i genitori. Bambini soli, privi d’ascolto. Anche questa è violenza.   Si riscontra una sempre più palpabile povertà di relazioni, di valori, di opportunità educative, di fiducia nel mondo degli adulti che chiede attenzione quanto quella del Sud del mondo e in quelle delle nostre periferie degradate.   Speriamo che questo rapporto di “Save the children” funzioni da stimolo per la “Commissione Europea”.