Sono uscito dopo pranzo; con gran fretta, senza quasi salutare gli altri.. non avevo molta fame, e il pensiero di doverti incontrare, la gioia di vederti, erano troppo forti, tanto da chiudermi lo stomaco, da non riuscire a pensare ad altro.. ti incontrerò, ti rivedrò, ascolterò ancora la tua voce, staremo insieme mano nella mano.. mi do un ultimo sguardo allo specchietto di una macchina: capelli pettinati, corti, e in ordine come piacciono a te. ho messo il profumo che un tempo ti ha fatto innamorare di me. so che mi guarderai e accarezzerai i capelli, e mi dirai che mi stanno bene, anche se dietro dovevano essere un po' più corti.. Sorrido, pensando a tutto questo, e salto in bici per raggiungerti.. Un sole caldo, preannuncia quello che sarà sicuramente un pomeriggio fantastico.. In strada è pieno di gente, per via di una manifestazione politica (o qualcosa di simile). Qualcuno mi ferma, ma cerco di divincolarmi il prima possibile.. non ho un attimo da perdere.. ogni secondo perso, è un secondo che non passo con te.. e tu mi chiamerai Valentino, perché pensi che come al solito me la sono presa comoda.. no amore, sto arrivando.. imbocco la strada che porta sul Lungo mare, e ti vedo che mi passi vicino con la tua macchina, andando nella direzione opposta. con te c'è tua madre: mi guardi e sorridi. Anche tua madre sorride, e si volta per guardarmi. poi eccomi subito a cercare di raggiungerti.. svolti l'angolo di casa mia e parcheggi. tua madre scende per comprare del pesce. le lasci la macchina, e tu prendi la tua bici e ti avvicini a me.. «Ciao piccola..».. «sciaoooo...» mi dici tu, con un sorriso meraviglioso, che mi riempie il cuore.. ti avvicini sempre più.. sento il cuore che batte forte, non lo tengo... divento rosso in faccia, cambio espressione, e la cosa evidente è che sono impaurito. ma ecco, le nostre labbra sono lì, sempre più vicine.. si incontrano, ci baciamo, e ci perdiamo in un gesto antico come il mondo, ma che a me sembra una cosa nuova.. un tesoro ritrovato.. non riesco a crederci, fatico a ragionare... come è possibile? dopo tanto dolore, tanta sofferenza, ora le mie labbra sono nuovamente attaccate alle tue.. le lacrime scendono giù da sole, ma sono lacrime di gioia, di una gioia riscoperta, mentra la mente si svuota... posso ancora una volta assaporare la dolcezza dei tui baci, sentire il profumo dei tuoi capelli. ti abbraccio, perché sono felice.. e non so cosa dire, anche se le parole sarebbero davvero tante. ti stringo forte a me, poi tu mi guardi dritto negli occhi e sorridi.. Dio come amo il tuo sorriso.. "Che faccia che hai.." mi dici.. e continui a guardarmi..poi mi giro nel letto, sotto le coperte.. e mi sveglio.. ho solo sognato.. era solo uno stupidissimo sogno... ma perché sembrava così reale? perché non riesco a dimenticarti? a buttarti fuori dalla mia vita?? non ti sento e non ti vedo da tanto, eppure è ancora così vivo il mio amore per te... vivo quanto il dolore, che costantemente mi afferra il cuore.. mi manchi, da morire.. dicevano che sarebbe passata, che sarebbe cambiato qualcosa con il tempo.. ma nulla passa.. sto sempre peggio.. posso fingere.. fare il giullare... ma ormai non ci riesco + tanto bene.. mi manchi troppo...