"Separabis terram ab igne, subtile a spisso, suaviter cum magno ingenio. Ascendit a terra in coelum, iterumque descendit in terram, et recipit vim superiorum et inferiorum. Sic habes gloriam totius mundi. Ideo fugiet a te omnis obscuritas". Tavola di Smeraldo Era una calda giornata d'estate, il mare era piatto, si poteva pattinare suquel mare. Nell'aria c'era una leggera umidità, il respiro era lento, lei era quasi boccheggiante, come un piccolo pesce rosso.Riusciva a trarre frescura solo dalle piccole folate di vento che le accarezzavano il viso, rinfrescandole la pelle bollente.Era sdraiata su un telo, sul quale era stampato un grande mandala e sorseggiava, all'ombra di un albero di banano, uno di quei drink alla frutta. Lui camminava sul bagnasciuga, osservando il mare lungo del giorno dopo la burrasca. Così avrebbe voluto che fosse stato il loro primo incontro, ma così non era stato.Pelle , bianco latte con grandi occhi castani,sembrava una bambola di porcellana;si intravedevano leggermente efelidi sul naso e sotto gli occhi. In particolare due efelidi sopra il labbro superiore ed un neo sulla guancia sinistra, le conferivano un'aria di donna d'altri tempi, settecentesca ...
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"Separabis terram ab igne, subtile a spisso, suaviter cum magno ingenio. Ascendit a terra in coelum, iterumque descendit in terram, et recipit vim superiorum et inferiorum. Sic habes gloriam totius mundi. Ideo fugiet a te omnis obscuritas". Tavola di Smeraldo Era una calda giornata d'estate, il mare era piatto, si poteva pattinare suquel mare. Nell'aria c'era una leggera umidità, il respiro era lento, lei era quasi boccheggiante, come un piccolo pesce rosso.Riusciva a trarre frescura solo dalle piccole folate di vento che le accarezzavano il viso, rinfrescandole la pelle bollente.Era sdraiata su un telo, sul quale era stampato un grande mandala e sorseggiava, all'ombra di un albero di banano, uno di quei drink alla frutta. Lui camminava sul bagnasciuga, osservando il mare lungo del giorno dopo la burrasca. Così avrebbe voluto che fosse stato il loro primo incontro, ma così non era stato.Pelle , bianco latte con grandi occhi castani,sembrava una bambola di porcellana;si intravedevano leggermente efelidi sul naso e sotto gli occhi. In particolare due efelidi sopra il labbro superiore ed un neo sulla guancia sinistra, le conferivano un'aria di donna d'altri tempi, settecentesca ...