POST IT

"HUB” INFORMATIVO


Con questo termine anglofono, si intende centro, coagulo, concentrazione ma anche... cloaca. Dagli “hub inoculatori” diffusi ovunque per spacciare i sieri sperimentali contro l’influenza, si è passati agli “hub delle armi” localizzati in Ucraina dove si sono rapidamente organizzati come un “discount” per vendere, gli armamenti che ricevono gratis dall’Occidente (succube della Nato) alla malavita mondiale organizzata ed ai c.d. “stati canaglia”. In Ucraina esisteva (provato) anche una concentrazione “Hub” di laboratori segreti, dove si sperimentavano armi biologiche, che hanno visto la partecipazione in qualità di finanziatori l’Occidente e gli USA, sotto la gestione di Hunter Biden, figlio dell’uomo anziano e poco lucido che sonnecchia alla Casa Bianca, intento a giustificare (quando si sveglia) il possesso di documenti classificati, custoditi presso le sue residenze. Fra poco andrà in onda, dalla nostre parti, il Festival dell’Unità, con la partecipazione di effeminati ominidi in calzamaglia, donne pelose con “pacco sospetto” in dotazione, comici che fanno pena, ed un “nasone prezzemolo” come presentatore. Definibile come “Hub del cattivo gusto” dove si concentrano le brutture del mondo, l’assenza di stile e di misura ma sopratutto si evidenzia la scomparsa della musica. Passando ad argomento più importante, quando nevica ci si ricorda per qualche giorno di Amatrice, del sisma che ha colpito Marche ed Abruzzo e delle famiglie (circa 30.000 persone) ancora dentro le casette temporanee con i tetti di cartone, sepolti dalla neve da sette inverni, in attesa di aiuti e ricostruzione. Considerato il procedere colpevolmente disinteressato, di questo e dei precedenti Governi, i Sindaci della zona sarebbe opportuno chiedessero aiuto alla Russia ed a Putin: risulta che abbiano ricostruito Mariupol in un batter d’occhio. Auschwitz liberata e giornata della memoria con commemorazione opportuna perchè i giovani non dimentichino, siano informati del fatto che furono i Russi a liberare i prigionieri del campo, arrivando per primi. I “primi” non sono stati invitati a partecipare, nonostante quanto la storia racconti. Intanto l’Occidente si organizza per inviare i “tank” ai nazisti, chiarendo come la giornata della memoria non insegni e non abbia positive e pratiche conseguenze. Ancora oggi, prima di tutto, occorrerebbe fare l’impossibile per fermare le guerre e attivarsi per il disarmo. Le armi tecnologicamente avanzate, necessitano di operatori esperti di “tecnici” per funzionare al meglio. Gli Ucraini non sono in grado di utilizzarle, perciò molto probabile il trasferimento sul campo di battaglia, di bande di mercenari senza scrupoli, in aggiunta a quelli già presenti, da una parte e dall’altra. Intanto i gestori dei distributori di benzina sono in sciopero pur avendo annunciato un giorno in meno di agitazione. La questione del “prezzo medio esposto” non risolverà, giacchè si dovrebbe procedere ad eliminare le accise sui carburanti, non colpevolizzando gli ultimi ed i più deboli della filiera. Prosegue (con oggi sono cinque giorni) il mancato funzionamento di una mail tra le più diffuse. Si sono preoccupati di chiarire come non si tratti della conseguenza di un attacco “hacker”! Quindi per esclusione, potremmo dedurre che siano semplicemente incompetenti o intenzionati a testare il mercato per eliminare la mail gratuita, con altre sostitutive “promesse” a prova di “down” ed a pagamento! La chiave di lettura che sbaglia raramente, si concretizza nella individuazione dell’interesse economico, rispondendo alla domanda degli antichi latini: QUI PRODEST? (a chi giova?) troverete verità e mandanti. Amen Hub!