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NASI ROSSI FINTI


La fornitura di nasi rossi da pagliaccio sono puntuali e la coca continua a scorrere a fiumi... (Cronache Ucraine)La guerra per procura che riguardava due Paesi Asiatici, l’indipendenza di due Repubbliche ed il loro sistematico bombardamento durato otto anni da parte dei nazisti Azov Ucraini, si sta pericolosamente evolvendo. La c.d. “operazione speciale” compie il 24 c.m. un anno di durata in conseguenza della “relativa cautela” con la quale la Russia ha invaso l’Ucraina. Nonostante la cortina di fumo della disinformazione, l’obiettivo di Putin era quello di liberare il Donbass dai bombardamenti Ucraini e collegare la Crimea alla Russia. Il consolidamento delle conquiste nel Donbass ha trovato una dura opposizione rendendo a questo punto inevitabile l’escalation di una guerra inutile ed evitabile. Il trattato di Minsk, firmato dai contendenti, stabiliva l’annessione della Crimea alla Russia e la concessione di autonomia (non indipendenza) alle Repubbliche a maggioranza russofona. Molto grave aver violato l’accordo da parte di Zelensky & Co. nel completo disinteresse dell’opinione pubblica mondiale. Solo in Italia si ritiene corretto aiutare gli stranieri e fare morire di fame e di freddo gli Italiani. In Russia si è scelto di aiutare i cittadini di etnia russa, prima di ogni altra considerazione. Si può condannare il mezzo ma non il fine.