Nell’ambito del costituzionalismo moderno, la teoria della sovranità popolare è strettamente collegata al suffragio universale e alla sua progressiva affermazione. Questo forte collegamento emerge, in particolare, nella Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino francese del 1793, in cui viene affermato che la sovranità risiede nel popolo (art. 25) e che il popolo sovrano è costituito dall’universalità dei cittadini (art. 7 Cost. Francia 1793). Non è un caso, invece, che la Costituzione francese del 1791, che prevedeva un suffragio di tipo censitario (esplicitato nella distinzione tra cittadini c.d. attivi e cittadini c.d. passivi; Cittadinanza. Diritto costituzionale) parlasse piuttosto, secondo l’impostazione di J.-E. Sieyès di sovranità della nazione, anziché di sovranità popolare. Il POPOLO quindi si esprime con il voto, supportando i programmi elettorali dei partiti o delle coalizioni. Come ben sappiamo, spesso le promesse rimangono non mantenute ma nel caso specifico di quanto si sta verificando in Italia, il Governo è impegnato nel mantenere gli impegni. La difesa dei confini dalla immigrazione irregolare che sta deturpando il nostro Paese ed il resto dell’Europa Occidentale, è di primaria importanza per il nostro esecutivo. Ciò che sta avvenendo in questi giorni, rappresenta una chiara ed inaccettabile discesa in campo di una parte marginale della magistratura, che fa “politica” e si rende colpevole di una invasione di campo. Dovremmo essere contrari alla esistenza dei “sindacati” all’interno della magistratura, perchè il giudice è normalmente solo e regolarmente impreparato a gestire le cause, sempre se non parta da pregiudizi e militanza conclamata. La parzialità non deve esistere ed il giudice dovrebbe essere ed apparire neutro per poter adempiere ai propri compiti. Urge una profonda riforma ed intervenire per privare dell’incarico chi si dimostri non all’altezza dei compiti. Nel contempo assistere nel periodo pandemico al mancato intervento dei giudici nella situazione di aperta violazione della Costituzione Italiana, con privazione del lavoro, persecuzioni ed odio nei confronti dei renitenti alla inoculazione forzata del siero malefico che tanti lutti ha causato e sta causando, andrebbe spiegata nello specifico.
LA SOVRANITA' POPOLARE
Nell’ambito del costituzionalismo moderno, la teoria della sovranità popolare è strettamente collegata al suffragio universale e alla sua progressiva affermazione. Questo forte collegamento emerge, in particolare, nella Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino francese del 1793, in cui viene affermato che la sovranità risiede nel popolo (art. 25) e che il popolo sovrano è costituito dall’universalità dei cittadini (art. 7 Cost. Francia 1793). Non è un caso, invece, che la Costituzione francese del 1791, che prevedeva un suffragio di tipo censitario (esplicitato nella distinzione tra cittadini c.d. attivi e cittadini c.d. passivi; Cittadinanza. Diritto costituzionale) parlasse piuttosto, secondo l’impostazione di J.-E. Sieyès di sovranità della nazione, anziché di sovranità popolare. Il POPOLO quindi si esprime con il voto, supportando i programmi elettorali dei partiti o delle coalizioni. Come ben sappiamo, spesso le promesse rimangono non mantenute ma nel caso specifico di quanto si sta verificando in Italia, il Governo è impegnato nel mantenere gli impegni. La difesa dei confini dalla immigrazione irregolare che sta deturpando il nostro Paese ed il resto dell’Europa Occidentale, è di primaria importanza per il nostro esecutivo. Ciò che sta avvenendo in questi giorni, rappresenta una chiara ed inaccettabile discesa in campo di una parte marginale della magistratura, che fa “politica” e si rende colpevole di una invasione di campo. Dovremmo essere contrari alla esistenza dei “sindacati” all’interno della magistratura, perchè il giudice è normalmente solo e regolarmente impreparato a gestire le cause, sempre se non parta da pregiudizi e militanza conclamata. La parzialità non deve esistere ed il giudice dovrebbe essere ed apparire neutro per poter adempiere ai propri compiti. Urge una profonda riforma ed intervenire per privare dell’incarico chi si dimostri non all’altezza dei compiti. Nel contempo assistere nel periodo pandemico al mancato intervento dei giudici nella situazione di aperta violazione della Costituzione Italiana, con privazione del lavoro, persecuzioni ed odio nei confronti dei renitenti alla inoculazione forzata del siero malefico che tanti lutti ha causato e sta causando, andrebbe spiegata nello specifico.