Lo chiamano “pensiero unico” ma in realtà si rischia di attribuire alla “propaganda” il nobile attributo di “pensiero” che nella realtà possiamo ritenere non contemplato.Ma come si permette la natura di alternare le stagioni, indurre in errore i profeti di catastrofi, imporre le temperature rigide d’inverno e bollenti d’estate, magari a Luglio ed Agosto? Eppure sono mille più mille anni che non si verificano questi eventi ritenuti imprevisti ed anomali. Lo “sconvolgimento climatico” che induce alla “ennesima transizione”, propone la temperatura avvertita più elevata dai tempi del neolitico e fra poco avremo la più rigida dall’era glaciale. Dobbiamo eliminare la CO2 e quindi la vecchia Panda della sora Pina, non potrà più circolare mentre nel cielo sfrecciano intersecandosi migliaia di aerei e beccheggiano allegramente centinaia di navi cariche di merci ed idrocarburi, che inquinano mille volte di più. La UE, è un puntino nel Atlante mondiale, ma ha comunque deciso che dal 2035 non sarà più consentito costruire e vendere automobili che non siano elettriche, ritenendola misura essenziale. Alle elementari abbiamo imparato cosa sia la “fotosintesi clorofiliana” e la fondamentale funzione che gli alberi hanno in natura: assorbire la co2 ed emettere ossigeno. Per ostacolare l’inquinamento sarebbe necessario rimboscare, evitare le deforestazioni ed il taglio degli alberi, ma si è scelta la direzione opposta. Eppure le auto elettriche non si vendono, le batterie esplodono, le colonnine di ricarica non sono sufficienti e le percorrenze consentite sono da “city car”. Non possiamo neanche immaginare l’esistenza di autotreni elettrici necessari al trasporto delle merci su gomma. Siamo di fronte ad una conclamata impossibilità operativa, a valutare “post” i terrificanti errori valutativi e previsionali. Inoltre il mercato delle batterie e della pale eoliche, dei pannelli fotovoltaici è quasi totalmente nelle mani della Cina, non avendo la UE organizzato l’adeguamento della produzione alle previste e prevedibili necessità. “Deve piovere” quando e quanto vogliamo noi, perchè è problematico costruire invasi per evitare la dispersione delle precipitazioni, ed acquedotti che non siano dei “colabrodo”. Perchè provvedere alla pulizia degli invasi e delle fogne per evitare i danni da inondazioni, quando esiste la possibilità di chiedere l’intervento economico/risarcimento dello Stato? Ciò che sta avvenendo in Emilia Romagna è la rappresentazione di un malaffare diffuso, per la spartizione dei contributi dello Stato in maniera non sempre trasparente.Nella mitica sagra di Ritorno al Futuro, “Doc Brown” descrive il futuro della “climatologia organizzata”. Lo chiama servizio climatico, disposto dal uomo per le sue necessità. E’ fantascienza inarrivabile perchè la natura ha le sue regole e non tiene conto delle nostre umane esigenze. Dal inizio della presenza della razza umana sulla terra, abbiamo dovuto comprendere le regole ed organizzare la nostra esistenza, calibrandola ed adattandoci. Siamo comunque degli ospiti e come tali dovremmo comportarci!
LA NATURA E LE SUE REGOLE
Lo chiamano “pensiero unico” ma in realtà si rischia di attribuire alla “propaganda” il nobile attributo di “pensiero” che nella realtà possiamo ritenere non contemplato.Ma come si permette la natura di alternare le stagioni, indurre in errore i profeti di catastrofi, imporre le temperature rigide d’inverno e bollenti d’estate, magari a Luglio ed Agosto? Eppure sono mille più mille anni che non si verificano questi eventi ritenuti imprevisti ed anomali. Lo “sconvolgimento climatico” che induce alla “ennesima transizione”, propone la temperatura avvertita più elevata dai tempi del neolitico e fra poco avremo la più rigida dall’era glaciale. Dobbiamo eliminare la CO2 e quindi la vecchia Panda della sora Pina, non potrà più circolare mentre nel cielo sfrecciano intersecandosi migliaia di aerei e beccheggiano allegramente centinaia di navi cariche di merci ed idrocarburi, che inquinano mille volte di più. La UE, è un puntino nel Atlante mondiale, ma ha comunque deciso che dal 2035 non sarà più consentito costruire e vendere automobili che non siano elettriche, ritenendola misura essenziale. Alle elementari abbiamo imparato cosa sia la “fotosintesi clorofiliana” e la fondamentale funzione che gli alberi hanno in natura: assorbire la co2 ed emettere ossigeno. Per ostacolare l’inquinamento sarebbe necessario rimboscare, evitare le deforestazioni ed il taglio degli alberi, ma si è scelta la direzione opposta. Eppure le auto elettriche non si vendono, le batterie esplodono, le colonnine di ricarica non sono sufficienti e le percorrenze consentite sono da “city car”. Non possiamo neanche immaginare l’esistenza di autotreni elettrici necessari al trasporto delle merci su gomma. Siamo di fronte ad una conclamata impossibilità operativa, a valutare “post” i terrificanti errori valutativi e previsionali. Inoltre il mercato delle batterie e della pale eoliche, dei pannelli fotovoltaici è quasi totalmente nelle mani della Cina, non avendo la UE organizzato l’adeguamento della produzione alle previste e prevedibili necessità. “Deve piovere” quando e quanto vogliamo noi, perchè è problematico costruire invasi per evitare la dispersione delle precipitazioni, ed acquedotti che non siano dei “colabrodo”. Perchè provvedere alla pulizia degli invasi e delle fogne per evitare i danni da inondazioni, quando esiste la possibilità di chiedere l’intervento economico/risarcimento dello Stato? Ciò che sta avvenendo in Emilia Romagna è la rappresentazione di un malaffare diffuso, per la spartizione dei contributi dello Stato in maniera non sempre trasparente.Nella mitica sagra di Ritorno al Futuro, “Doc Brown” descrive il futuro della “climatologia organizzata”. Lo chiama servizio climatico, disposto dal uomo per le sue necessità. E’ fantascienza inarrivabile perchè la natura ha le sue regole e non tiene conto delle nostre umane esigenze. Dal inizio della presenza della razza umana sulla terra, abbiamo dovuto comprendere le regole ed organizzare la nostra esistenza, calibrandola ed adattandoci. Siamo comunque degli ospiti e come tali dovremmo comportarci!