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IL PREGIUDIZIO


Operare in modo virtuoso per l’interesse della classe lavoratrice è di fondamentale importanza. Al primo posto deve essere considerata la sicurezza del luogo di lavoro e dei lavoratori. L’attività dei sindacati è prettamente politica e di opposizione, e mette a nudo l’inefficienza e la distanza dai problemi reali del mondo del lavoro.Prima ancora che la Legge Finanziaria fosse emanata dal Governo, era stato annunciato lo sciopero. Sono previsti aumenti delle retribuzioni ed interventi sul piano della sicurezza, con potenziamento dell’organico del personale addetto ai controlli. Servirebbe un sindacato “neutro” che si impegnasse nel perseguire chiari obiettivi. Ascoltare le dichiarazioni dei segretari confederali è faticoso e sottolinea l’ignoranza specifica in materia economica che giustifica di conseguenza l’abbandono dei lavoratori alle supposte tutele offerte dalla “longa manus” della sinistra. Si argomenta di PIL non in linea con le previsioni di crescita ed il ritorno ad essere il “fanalino di coda” della UE. Si tratta di falsità laddove la Germania sta affrontando una crisi epocale che costringerà la Volkswagen a chiudere tre stabilimenti produttivi con conseguente licenziamenti di migliaia di dipendenti. La Francia è sulla stessa linea inclinata eppure si straparla dell’Italia con una bilancia dei pagamenti positiva che realizza ulteriormente avanzi primari. La diffusione di false analisi da parte di simil economisti al soldo dell’opposizione, dovrebbe essere pesantemente sanzionata. Purtroppo il movimento anti italiano dell’opposizione, rappresenta un “vulnus” inaccettabile e poco comprensibile. Il medesimo fenomeno non si riscontra negli altri Paesi UE, ove la politica “tutta” si impegna nella difesa dell’interesse nazionale, come è normale e corretto.