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LA SCACCHIERA


Si tratta di una grande partita a scacchi dove l’Europa rappresenta i pedoni sacrificabili. Si certifica la ininfluenza/inutilità di una UE che rappresenta una unione delle Banche e della Finanza criminale colpevolmente dimentica dei Popoli e della qualità della loro vita.Che senso ha avuto supportare un dittatore che ha messo fuorilegge i partiti di opposizione, ha chiuso di autorità le testate giornalistiche, ha imposto l’arruolamento coatto del suo Popolo, ha venduto alle mafie gli armamenti ricevuti da i “fessi”, accumulando ingenti patrimoni facenti capo alla sua famiglia ed al suo gruppo di oligarchi? Ora questa falsa unione sconterà il fio degli errori commessi e si avvierà alla inevitabile implosione. La Germania rappresenta da tempo una bomba inesplosa e da domani verrà innescata dalle elezioni che consentiranno ai tedeschi di votare per chi ha a cuore gli interessi del Popolo. Diranno NO alla invasione di clandestini; NO alle incomprensibili leggi antidemocratiche; NO ad una UE inutile e gnomo nel giardino comune mondiale. Si parla di “cordoni sanitari” contro l’estrema destra (la destra è considerata estrema a prescindere con poco senso di equilibrio e visione distorta della realtà). Cari guerrafondai corrotti dovrete accettare l’esito del voto e comprendere come la democrazia non possa essere compressa dalle misure “sinistre” di apparati mafiosi extranazionali. Fuori da questa interpretazione del nostro piccolo mondo, si gioca la partita più importante che riguarda le sfere di influenza. La costituzione dei BRICS ha messo in discussione la centralità del dollaro USA ed aumentato l’influenza della Cina.Trump, concedendo credito a Putin, sta cercando di sottrarre la Russia dal patto dei BRICS, attribuendole il ruolo che le spetta di Grande potenza economica e militare mondiale. Come ampiamente previsto Zelensky ha perso una guerra che mai avrebbe potuto vincere e l’Ucraina smarrirà buona parte della sua autonomia politica ed economica. La parte meridionale, da Odessa al Donbass resterà sotto il controllo Russo ed ai confini verrà probabilmente posizionata una forza militare sotto l’egida dell’ONU con funzione di deterrenza e stabilizzazione. In Ucraina verranno indette nuove elezioni, naturalmente controllare dalla CIA, con lo scopo “formale” di restituire credibilità. Il business della ricostruzione post bellica non verrà gestito dalla UE, vanificando gli ingenti Investimenti elargiti a tale scopo. Se Trump farà seguito al suo impegno, provvederà a richiamare in Patria le forza armate dislocate in Europa. Fidiamo che vengano chiuse quantomeno cento delle centoquaranta basi USA e NATO che ci impestano. Chi ci difenderà? Da chi dovremo difenderci? Le guerre si combattono sul piano economico prima che militare (che sono in funzione dell’economia e non viceversa) e la nostra in UE è rappresentata da croci che certificano gli attacchi quotidiani alla nostra sovranità residua, industria agro alimentare, autonomia politica. Oggi più che sempre servirebbe indire un referendum che interroghi gli Italiani: volete fare ancora parte di una Unione Europea che ha distrutto la vostra qualità della vita ed ha sperperato risorse? Non ci è stata al tempo chiesta la nostra opinione ed un gruppo di burocrati Italcorrotti ha calpestato la nostra Costituzione, rinunciando in modo criminale alla sovranità monetaria. E’ il sole dell’avvenire quello che spunta all’orizzonte? Sembrerebbe di si ma con nulla di socialista!