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16_02_11 ORE_17_19 ETC ETFS AGRIC LEV  GR300 INTRADAYIL CASOFondi neri Mediaset, Berruti (Pdl)condannato a due anni e 10 mesiIl processo al deputato del Pdl era nato da uno stralcio del procedimento sulle presunteirregolarità nella compravendita di diritti tivù. La condanna è stata interamente condonataIl deputato pdl Massimo Maria Berruti è stato condannato a due anni e dieci mesi di reclusione per riciclaggio nel processo milanese d'appello sui presunti fondi neri Mediaset. La richiesta formulata dal sostituto procuratore generale Laura Bertolè Viale era stata di tre anni di reclusione e di 6mila euro di multa. Non è stata comminata all'imputato l'interdizione dai pubblici uffici. Inoltre la pena di due anni e dieci mesi è indultata, ossia interamente condonata.In ogni il reato di riciclaggio cadrà in prescrizione domenica prossima, 27 febbraio, visto che è impossibile ipotizzare di esaurire entro quel giorno un eventuale giudizio definitivo da parte della Cassazione. "Faremo comunque ricorso in Cassazione e cercheremo di ottenere l'assoluzione, perché questa non è una sentenza buona", ha detto l'avvocato di Berruti, Giorgio Perroni, dopo la lettura della sentenza.Il processo era nato da uno stralcio del procedimento principale sulle presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi di Mediaset - nel quale è imputato per frode fiscale, fra gli altri, il premier Silvio Berlusconi - e che riprenderà lunedì prossimo davanti ai giudici della prima sezione penale. L'11 gennaio scorso la Cassazione aveva annullato con rinvio la sentenza della Corte d'appello di Milano che aveva in parte assolto e in parte dichiarato prescritto il reato per Berruti. I giudici d'appello hanno ritenuto cruciale il prelievo di 484mila franchi svizzeri effettuato nel 1995 dall'ex capitano della guardia di finanza dal conto Yasram della Banca Sbs di Lugano. ORAMAI LA LISTA DEI CONDANNATI NELLA REPUBBLICA DELLE BANANE,INDULTATI O PRESCRITTIMA CONDANNATI E COLPEVOLIE’ LUNGA COME UNA LITANIA DELL’ORATORIO…..A  COMINCIARE DALLO PSICONANO….PIENO DI MERDA…..E TUTTI DELLA SUA CORTE. BEPPE , QUANDO SARETE IN PARLAMENTO.NUOVA PICCOLA LEGGE. X IMPUTATI EX SERVITORI DELLO STATO O POLITICI  IN SERVIZIO O EX,X REATI DI QUESTO TIPO se condannatiPENE DUPLICATE. ++++16:42Oppositore in esilio: "Istruttori italiani tra milizie Gheddafi" 17 114 ''Abbiamo ottenuto anche noi da più fonti notizie sulla presenza di italiani e francesi tra le milizie di mercenari che combattono al soldo di Muammar Gheddafi contro i manifestanti in Libia''. È quanto rivela Hasan al-Jahmi, oppositore libico in esilio e promotore della 'giornata della collera libica' del 17 febbraio che ha dato il via alla rivolta nel paese arabo, dal suo ufficio di Ginevra, in Svizzera. Hasan al-Jahmi ha confermato la notizia diffusa questa mattina dal sito libico 'al-Manar', che parlava della presenza di italiani tra i mercenari che questa mattina hanno hanno attaccato la città di al-Zawiyah, 40 chilometri a ovest di Tripoli. NON CI SAREBBE DA MERAVIGLIARSI.FASCISTONI CON  30 000 EURO AL MESE X L’INGAGGIO,SI TROVANO SEMPRE, EX PARA E DELINQUENTI VARII. LA FARNESINA E IL MINISTERO DELLA DIFESA, NON NE SANNO NULLA?TRA CAMERATI……. SE FOSSE VERO LA CORTE DELL’AJA DOVREBBE FARE UN’INCHIESTA , TROVARLI E CONDANNARLI COME CRIMINALI X GENOCIDIO.     24 febbraio 2011 DA LA REPUBBLICA