Ma, cosa è il tempo ? Stando alla definizione che ne da Wikipedia, è la dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi. Ma se si potesse rivolgere la stessa domanda a Santo Agostino, ironicamente ti risponderebbe:<< Se non mi chiedi cosa sia il tempo lo so, ma se me lo chiedi non lo so.>> Noi comuni mortali invece, che siamo un poco più pratici, percepiamo lo scorrere del tempo, e purtroppo in modo chiaro ed evidente, tutte le mattine che ci guardiamo allo specchio: un capello bianco spuntato sulla tempia, una ruga che sprofonda sempre di più sulla fronte, uno o due peli che sbucano, irti come canne, dall'orecchio. Ma così è! C'est la vie ! Se poi pensiamo, sempre lì davanti allo specchio, che questa nostra vita, che imperterrita sfugge, per bene che la Natura possa mandarcela, potrà toccare gli ottanta anni, un tempo sufficientemente considerevole per i parametri umani, ma quasi nullo se paragonato all'età della terra su cui viviamo; allora si che rischiamo o di suicidarsi, o di diventare degli asceti. Purtroppo è così; infatti se rapportiamo l'età della terra all'arco di durata di una intero giorno, noi, come specie Homo-sapiens, si siamo apparsi sul pianeta pochi minuti prima della mezzanotte. Ma poi, rimuginandoci sopra, sempre lì davanti impalati, concludiamo: sarà più rapido di un battito di ali di farfalla, o dell'attimo in cui la goccia tocca l'acqua, ma pur sempre qualcosa sarà !! E, per quanto piccolo possa essere quel tempo, vale sempre, e comunque, la pena di viverlo. Allora, ci riguardiamo allo specchio, ci regaliamo un piccolo sorriso, e corriamo fuori a fare la cosa più importante che ci conviene fare: vivere.
Cosa è il tempo ?
Ma, cosa è il tempo ? Stando alla definizione che ne da Wikipedia, è la dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi. Ma se si potesse rivolgere la stessa domanda a Santo Agostino, ironicamente ti risponderebbe:<< Se non mi chiedi cosa sia il tempo lo so, ma se me lo chiedi non lo so.>> Noi comuni mortali invece, che siamo un poco più pratici, percepiamo lo scorrere del tempo, e purtroppo in modo chiaro ed evidente, tutte le mattine che ci guardiamo allo specchio: un capello bianco spuntato sulla tempia, una ruga che sprofonda sempre di più sulla fronte, uno o due peli che sbucano, irti come canne, dall'orecchio. Ma così è! C'est la vie ! Se poi pensiamo, sempre lì davanti allo specchio, che questa nostra vita, che imperterrita sfugge, per bene che la Natura possa mandarcela, potrà toccare gli ottanta anni, un tempo sufficientemente considerevole per i parametri umani, ma quasi nullo se paragonato all'età della terra su cui viviamo; allora si che rischiamo o di suicidarsi, o di diventare degli asceti. Purtroppo è così; infatti se rapportiamo l'età della terra all'arco di durata di una intero giorno, noi, come specie Homo-sapiens, si siamo apparsi sul pianeta pochi minuti prima della mezzanotte. Ma poi, rimuginandoci sopra, sempre lì davanti impalati, concludiamo: sarà più rapido di un battito di ali di farfalla, o dell'attimo in cui la goccia tocca l'acqua, ma pur sempre qualcosa sarà !! E, per quanto piccolo possa essere quel tempo, vale sempre, e comunque, la pena di viverlo. Allora, ci riguardiamo allo specchio, ci regaliamo un piccolo sorriso, e corriamo fuori a fare la cosa più importante che ci conviene fare: vivere.