Quante volte a scuola abbiamo preso una cotta per un/a nosto/a compagno/a di classe, per compagni invece di una classe superiore, per un insegnante!Bè forse non è del tutto normale quello che è successo a me....Prendere una cotta e rendersi conto soltanto mentre leggi un libro che era tale...a distanza di anni!!!Ovviamente, come scrive Nick Hornby, non ero io a voler toccare le tette, ad infilare la mano sotto la maglietta mille volte e sentirmi dire sempre no e quindi provare con le mutandine come se cambiando strada si potesse avere una risposta positiva, certo che no! E non ero io nemmeno quella che aveva le tette e la maglietta e le mutandine, che sia chiaro!!!!!!!!Però è il discorso che fa pensare...ricordi che raffiorano del momento in cui quando avevi bisogno della gomma chiedevi a lui, se avevi bisogno dell'evidenziatore chiedevi a lui, se avevi bisogno di un fazzoletto chiedevi a lui anche se sapevi che lui li chiedeva a te perchè non li aveva mai....è il fatto che senza rendermene conto molto probabilmente mi sono ricoperta di ridicolo già allora, insistere con il rincorrere una persona che non ti aveva nemmeno in nota...Provarci e riprovarci, di giorno in giorno come se prima o poi stancandosi mi avrebbe offerto un gelato....Perchè a quell'età non vuoi niente di che...non vuoi baci, ne carezze, ne mani che si stringono, io volevo solo una parola, anche soltanto una che mi potesse far capire che comunque sapeva della mia esistenza....e probabilmente la cercavo in quel si di risposta alla domanda: "Mi presti per favore...?"E' brutto ora che ci penso...e credo che il mio futuro da corteggiatrice sia finito lì...Infatti ho sempre aspettato che a fare la prima mossa fosse stato il lui del momento, ho sempre fatto la seconda mossa per essere sicura, deve avermi scosso molto, inconsciamente, quell'episodio!!!Oggi, che so come funziona il mondo se tornassi indietro probabilmente l'evidenziatore glielo infilerei in.....un occhio, con il fazzoletto gli asciugherei le lacrime, che inevitabilemte scendono visto l'oggetto estraneo all'interno, con un pizzico di soddisfazione e con la gomma....bè con la gomma non mi resta che cancellare quei ricordi che mi hanno impedito di crescere con più fiducia in me stessa.
Delucidazioni...
Quante volte a scuola abbiamo preso una cotta per un/a nosto/a compagno/a di classe, per compagni invece di una classe superiore, per un insegnante!Bè forse non è del tutto normale quello che è successo a me....Prendere una cotta e rendersi conto soltanto mentre leggi un libro che era tale...a distanza di anni!!!Ovviamente, come scrive Nick Hornby, non ero io a voler toccare le tette, ad infilare la mano sotto la maglietta mille volte e sentirmi dire sempre no e quindi provare con le mutandine come se cambiando strada si potesse avere una risposta positiva, certo che no! E non ero io nemmeno quella che aveva le tette e la maglietta e le mutandine, che sia chiaro!!!!!!!!Però è il discorso che fa pensare...ricordi che raffiorano del momento in cui quando avevi bisogno della gomma chiedevi a lui, se avevi bisogno dell'evidenziatore chiedevi a lui, se avevi bisogno di un fazzoletto chiedevi a lui anche se sapevi che lui li chiedeva a te perchè non li aveva mai....è il fatto che senza rendermene conto molto probabilmente mi sono ricoperta di ridicolo già allora, insistere con il rincorrere una persona che non ti aveva nemmeno in nota...Provarci e riprovarci, di giorno in giorno come se prima o poi stancandosi mi avrebbe offerto un gelato....Perchè a quell'età non vuoi niente di che...non vuoi baci, ne carezze, ne mani che si stringono, io volevo solo una parola, anche soltanto una che mi potesse far capire che comunque sapeva della mia esistenza....e probabilmente la cercavo in quel si di risposta alla domanda: "Mi presti per favore...?"E' brutto ora che ci penso...e credo che il mio futuro da corteggiatrice sia finito lì...Infatti ho sempre aspettato che a fare la prima mossa fosse stato il lui del momento, ho sempre fatto la seconda mossa per essere sicura, deve avermi scosso molto, inconsciamente, quell'episodio!!!Oggi, che so come funziona il mondo se tornassi indietro probabilmente l'evidenziatore glielo infilerei in.....un occhio, con il fazzoletto gli asciugherei le lacrime, che inevitabilemte scendono visto l'oggetto estraneo all'interno, con un pizzico di soddisfazione e con la gomma....bè con la gomma non mi resta che cancellare quei ricordi che mi hanno impedito di crescere con più fiducia in me stessa.