Fairground

Post N° 58


Giornata tutta nera e sono triste. Molto triste. Non dicevo che odio Febbraio perché porta sempre delle sorprese spiacevoli? Ma non bastava almeno una? No … erano tre … tutto cominciava ieri verso le ore 14 con una discussione privata (ok, me ne sono abituata nel frattempo),  poi ancora delle brutte notizie da un amico e poi il finale furioso al lavoro, quando il nostro capo mondiale ci chiedeva tutti di venire nella sua stanza. Eravamo curiosi, chiedendoci il perché – e poi lui si spiegava: avrà ancora 2 giorni per sistemare il suo lavoro, è stato licenziato dai nostro supercapi in America. Lui, chi da 15 anni portava il nostro logo, chi VIVEVA per il suo lavoro, chi non si stancava mai, chi c’era sempre per noi, per consigli, per aiutarci – un gran capo, un gran uomo, una grande persona, un amico. Loro, questi tizi americani, non sanno niente del nostro lavoro, del nostro team, sanno un bel niente di Europa, ma sono i supercapi. E stanno a ristrutturare il sistema di nuovo. Lo fanno quasi ogni anno. E  hanno fatto te, H:E., il capo mondiale 2 anni fa. Adesso, con la nuova struttura non c’è più posto per te. E stanno rompendo tutta la nostra azienda se continuano a gestirci come fanno. FATE SCHIFO DA NON DIRE!!! Il nostro slogan è HELPING THE WORLD COMUNICATE mentre voi state praticando un PUSH UP AND FIRE!!!!Ci mancherai, H.E., tu lo sai bene e … prenderemo atto ….PS: sò che anche qui mi leggono collaboratori italiani e sapete di chi sto parlando ... grazie a voi per le vostre chiamate oggi, faceva bene poter piangere insieme ... anche se eravamo abituati a ridere insieme