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Marco Pratellesi Direttore Corriere.itche ringrazio commosso..
Oggi abbiamo veramente fatto il pieno. Tre pezzi, in rigoroso ordine di apparizione: Bush decide di mettere un
blog della Casa Bianca per raccontare il suo
viaggio in Israele e contrastare così l'immagine negativa della stampa islamica; in Spagna
Zapatero e il suo rivale Rajoy si preparano al primo confronto digitale per offrire il petto alle domande degli internauti; infine,
Hillary Clinton che per recuperare il gap con Obama nell'elettorato under 30 propone di mettere squadre di blogger in ogni agenzia governativa.Che
i politici avessero scoperto l'importanza di internet e dei blog nella
formazione dell'opinione pubblica non è una novità. Ma adesso la loro
attenzione appare addirittura maniacale. Bene, ottimo. Purché tutto non
si risolva in operazioni elettorali e che anche i blogger vengano alla
fine presi per il naso dai politici con promesse che, una volta eletti,
non manterranno.
Meglio cominciare ad annotarsi promesse e buoni propositi.PratLE CONSIDERAZIONI DEL "fallo":Kolben