|
Post n°381 pubblicato il 22 Ottobre 2017 da A.Dr.Faust
Gråzone - Koldt på toppen
Era più di un anno che non andavo nella parte occidentale del mio parco, quella ferita dai lavori della centrale. Ricordo quando arrivarono le ruspe. Severamente vietato l'ingresso, recitava il cartello. Mica vero, sai? Ogni tanto entravo a guardare i lavori, poi con il tempo non è che ho deciso di non farlo più... semplicemente ho ignorato che esistessero. Ho sempre preso per il viale che va a sud, verso la zona ancora intatta, quella che ancora oggi canta quando si alza il vento, piange quando è triste. Mi accarezza quando lo sono io. Questa mattina sono tornato. I macchinari affamati di terra sono spariti, al loro posto ampi viali di ghiaia. La centrale è recintata, circondata da piccoli steli piantati ad intervalli regolari. Un giorno celeranno alla vista tanta bruttura. Forse. Sono sceso verso il passaggio per i cavalli. Il guado è lì, ma l'abbeveratoio è sparito. Sorte peggiore, pochi metri più a monte, è toccata alla piccola fonte di risorgiva. Un lungo tubo l'ha incanalata e portata direttamente al fiume. Ingabbiata come i pettirossi che dissetava. Risalgo verso la zona umida, ma quella parte di parco non la riconosco proprio. Per trovare un punto di riferimento devo alzare lo sguardo, cercare la stretta esse che il fiume fa prima di tuffarsi nel bacino artificiale. E' più vicina di quanto immaginassi, senza volerlo dovrei trovarmi proprio dove sorgeva la capanna d'osservazione. Sospiro e mi giro. Non so se tornerò ancora in questa zona del parco. Forse.
|
Inviato da: alice_insonne
il 27/04/2014 alle 15:55
Inviato da: woodenship
il 23/04/2014 alle 19:22
Inviato da: Katartica_3000
il 22/04/2014 alle 08:00
Inviato da: Sky_Eagle
il 20/04/2014 alle 00:25
Inviato da: perla88s
il 09/04/2014 alle 15:42