Il mio blog

Cusna


Io e Massimo (collega di lavoro) abbiamo raggiunto il Cusna. (cima più elevata dell'appennino reggiano quota 2149)Partenza 06.30 dal piazzale-parcheggio delle case di Civago. Ore 07.50 raggiunto il rifugio Segheria, posto nel cuore dell'abetina reale.Ore 10.00 raggiunto il rifugio Battisti quota 1732 se non erro. Consumata colazione e asciugato le vesti bagnate di sudore.Andata percorsa dorsale nord, neve a tratti ghiacciata e a tratti farinosa, facile perdere l'equilibro.Ore 14.00 raggiunta la cima del Cusna. Forti raffiche di vento miste neve provenienti da Nord-Est.Ritorno: scelta con imprudenza la via delle roccette. (sulla cartina consigliata solo ad esperti alpinisti)A metà percorso ho perso l'equilibrio e sono scivolato sulla parete Nord per circa 10 metri poi sono riuscito a fare leva sui bastoncini e sui talloni e a fermarmi. Ho sbattuto contro una roccia il ginocchio sinistro ma niente di preoccupante solo una forte contusione. Meno male.  Paura e sorpresa le emozioni provate.Alla vista del Battisti verso le 16.30 sono crollato psicologicamente. Distrutto e senza forze le gambe si muovevano lungo il sentiero. I ragazzi del rifugio in nostra attesa e preoccupati, avevano scaldato due piatti di zuppa (ceci, patate e farro), due piatti di salsicce e un misto di dolci (torta di cioccolato e pere, torta al cioccolato e biscotti) il tutto annaffiato da un litro e mezzo di vino e una bottiglia di acqua.Neanche a dirlo: divorato in toto. Ci siamo riposati fino alle 17.30 poi il ritorno verso l'auto.Ore 19.00 arrivati all'auto.Anche questa è andata ...