Quando si apprende una brutta notizia si pensa subito alla fatalità del caso...poi man mano che la luce scopre i lati uscuri si viene a scoprire che è stato tutto voluto.Una nave lunga quasi 300 metri del valore di milioni di euro con a bordo circa 5000 persone, tra equipaggio e passeggeri, dotata delle migliori tecnologie per la navigazione, non puo' viaggiare fuori rotta di quasi 4 miglia marine, urtare uno scoglio immenso, grande come un dente di Poseidone, essere squarciata come una scatoletta di tonno e affondare adagiandosi sul fondale profondo 20 metri (il pescaggio della Discordia, il nome della nave in questione, è di trenta metri).In mezzo al fuggi fuggi generale di persone impaurite prive di alcuna direttiva si è creato il classico panico. La nave è diventata una torre di babele. A bordo vi erano rappresentati più di venti paesi stranieri oltre l'Italia ovviamente.Il nostro amato paese rappresentava, con il Comandante Schettino, una delle navi di maggior prestigio che con il suo lusso, navigava nelle migliori località del mediterraneo e dintorni. Da un Comandante di nave ti aspetti che dia l'esempio, che sia il primo ad arrivare e l'ultimo ad andare via ma la tradizione non smentisce i nostri signori ufficiali insediati da onori politici più che per meriti.Durante la seconda guerra mondiale i Generale degli stati maggiori avevano i comandi a circa 200 o addirittura 300 chilometri dalla prima linea: dove si crepava!!!Era doveroso menzionare questa frase per arrivare a dire che mentre la nave affondava il Comandante Schettino era già sbarcato, al sicuro, insieme a tutti i suoi ufficiali, a bordo di una lancia di salvataggio.La conversazione tra il Comandante Schettino e il Comandante della capitaneria di Porto De Falco a qualcosa di sconvolgente.Uno che dice all'altro:"DOVE SI TROVA, SCHETTINO? TORNI SUBITO A BORDO E DIRIGA LE OPERAZIONI DI SBARCO!" l'altro con voce insicura e con un insidioso e antipatico accento napoletano ribadisce:" IO STO' QUA, NON POSSO TORNARE A BORDO! LA NAVE, E' INCLINATA!".Avete letto??? "IO STO' QUA!" ma cosa vuol dire: IO STO' QUA!Un Comandante di nave che risponde..."IO STO' QUA" ma secondo voi è normale???E' normale scendere per primi??? A quanto appreso LA MAGGIOR PARTE DEGLI UFFICIALI era già a terra. BRAVI!!! Raccomandati del cazzo!Vergognatevi!E le persone decedute??? Brutto, pauroso e incompetente del cazzo???Ora speriamo che ci sia giustizia e che questo coglione marcisca per un po' in galera in mezzo a qualche ergastolano che gli faccia il culo!!!SCHETTINO che tu sia maledetto per il resto dei tuoi giorni!Assassino!Hai disoronato la bandiera e l'Italia che rappresenta!Ora fatti una lampada sotto il sole a scacchi! Italiani Brava Gente.
...naufragio...errori umani...di un figlio di puttana
Quando si apprende una brutta notizia si pensa subito alla fatalità del caso...poi man mano che la luce scopre i lati uscuri si viene a scoprire che è stato tutto voluto.Una nave lunga quasi 300 metri del valore di milioni di euro con a bordo circa 5000 persone, tra equipaggio e passeggeri, dotata delle migliori tecnologie per la navigazione, non puo' viaggiare fuori rotta di quasi 4 miglia marine, urtare uno scoglio immenso, grande come un dente di Poseidone, essere squarciata come una scatoletta di tonno e affondare adagiandosi sul fondale profondo 20 metri (il pescaggio della Discordia, il nome della nave in questione, è di trenta metri).In mezzo al fuggi fuggi generale di persone impaurite prive di alcuna direttiva si è creato il classico panico. La nave è diventata una torre di babele. A bordo vi erano rappresentati più di venti paesi stranieri oltre l'Italia ovviamente.Il nostro amato paese rappresentava, con il Comandante Schettino, una delle navi di maggior prestigio che con il suo lusso, navigava nelle migliori località del mediterraneo e dintorni. Da un Comandante di nave ti aspetti che dia l'esempio, che sia il primo ad arrivare e l'ultimo ad andare via ma la tradizione non smentisce i nostri signori ufficiali insediati da onori politici più che per meriti.Durante la seconda guerra mondiale i Generale degli stati maggiori avevano i comandi a circa 200 o addirittura 300 chilometri dalla prima linea: dove si crepava!!!Era doveroso menzionare questa frase per arrivare a dire che mentre la nave affondava il Comandante Schettino era già sbarcato, al sicuro, insieme a tutti i suoi ufficiali, a bordo di una lancia di salvataggio.La conversazione tra il Comandante Schettino e il Comandante della capitaneria di Porto De Falco a qualcosa di sconvolgente.Uno che dice all'altro:"DOVE SI TROVA, SCHETTINO? TORNI SUBITO A BORDO E DIRIGA LE OPERAZIONI DI SBARCO!" l'altro con voce insicura e con un insidioso e antipatico accento napoletano ribadisce:" IO STO' QUA, NON POSSO TORNARE A BORDO! LA NAVE, E' INCLINATA!".Avete letto??? "IO STO' QUA!" ma cosa vuol dire: IO STO' QUA!Un Comandante di nave che risponde..."IO STO' QUA" ma secondo voi è normale???E' normale scendere per primi??? A quanto appreso LA MAGGIOR PARTE DEGLI UFFICIALI era già a terra. BRAVI!!! Raccomandati del cazzo!Vergognatevi!E le persone decedute??? Brutto, pauroso e incompetente del cazzo???Ora speriamo che ci sia giustizia e che questo coglione marcisca per un po' in galera in mezzo a qualche ergastolano che gli faccia il culo!!!SCHETTINO che tu sia maledetto per il resto dei tuoi giorni!Assassino!Hai disoronato la bandiera e l'Italia che rappresenta!Ora fatti una lampada sotto il sole a scacchi! Italiani Brava Gente.