Aurelio, con grande stupore di Valerio, ordinò a Frago di lasciare una decina di uomini accanto al ferito e al medico.Valerio gli disse:"Ma così rischiamo molto!" Aurelio lo guardò:"Non possiamo rischiare di perdere un medico così bravo!" Valerio sorrise.Frago fece in modo che l'ordine fosse eseguito. I guerrieri dopo aver sentito le parole del Centurione rimaso soddisfatti.La marcia proseguì tranquillamente.Elo e Brado erano esausti. Anche se quella pausa portò giovamento ad entrambi a loro mente li portò ai loro splenditi momenti passati a valicare le alpi ed ora erano legati, prigionieri di guerrieri alleati dei romani che li portavano chissà dove magari a combattere una guerra a loro sconosciuta. Combattuta da due eserciti mai visti prima, tra due popoli che erano distanti tra loro anni, secoli: per tecnologia, arte, pensieri, cultura e politica: i Romani e gli Elvezi. Loro stavano per andare in quella bolgia. Elo era più fortunata forse sarebbe stata venduta come schiava a qualche dominus nella capitale dell'impero, ma per Brado il destino sarebbe stato più ostico. Forse sarebbe stato venduto per lavorare in qualche fattoria a spaccarsi la schiena o magari se tutto fosse andato più agevolmente avrebbe combattuto per Cesare.Il tempo stava cambiando faceva sempre più caldo anche se la foresta, posta ai lati della strada militare, emanava una forte umidità.
La marcia prosegue
Aurelio, con grande stupore di Valerio, ordinò a Frago di lasciare una decina di uomini accanto al ferito e al medico.Valerio gli disse:"Ma così rischiamo molto!" Aurelio lo guardò:"Non possiamo rischiare di perdere un medico così bravo!" Valerio sorrise.Frago fece in modo che l'ordine fosse eseguito. I guerrieri dopo aver sentito le parole del Centurione rimaso soddisfatti.La marcia proseguì tranquillamente.Elo e Brado erano esausti. Anche se quella pausa portò giovamento ad entrambi a loro mente li portò ai loro splenditi momenti passati a valicare le alpi ed ora erano legati, prigionieri di guerrieri alleati dei romani che li portavano chissà dove magari a combattere una guerra a loro sconosciuta. Combattuta da due eserciti mai visti prima, tra due popoli che erano distanti tra loro anni, secoli: per tecnologia, arte, pensieri, cultura e politica: i Romani e gli Elvezi. Loro stavano per andare in quella bolgia. Elo era più fortunata forse sarebbe stata venduta come schiava a qualche dominus nella capitale dell'impero, ma per Brado il destino sarebbe stato più ostico. Forse sarebbe stato venduto per lavorare in qualche fattoria a spaccarsi la schiena o magari se tutto fosse andato più agevolmente avrebbe combattuto per Cesare.Il tempo stava cambiando faceva sempre più caldo anche se la foresta, posta ai lati della strada militare, emanava una forte umidità.