Appena fuori: vista, rumore e tiro frecce, Elo e Brado, cominciarono a correre a perdi fiato.Una sentinella per il sonno stava per cadere in terra e si destò. Scosse la testa e notò a pochi passi, da dove si trovava, che l'erba era schiacchiata in più punti. In un primo momento non ci fece caso, poi per svegliarsi e controllare meglio si avvicinò. Sembrava strano l'erba era piegata comes e qualcuno si fosse trascinato. Osservò da dove provenisse e nel silenzio del campo il suo sguardo arrivo fino alla grande quercia. Notò che tutti i guerrieri dormivano e rimase sbalordito dalle corde slacciate. In un primo momento deglutì poi pensò a cosa fare. Il terrore di una punizione era troppo forte. Ma forse potevo riprenderli. Forse erano scappati da poco. E riprenderli avrebbe significato una punizione meno dura. Allora gridò:" Allarmi, allarmi i prigionieri sono fuggiti!!!"Tutti si alzarono di scatto. Alcuni presero mano alle spade. I Centurioni in un attimo erano in piedi. Frago e Brienzio si guardarono. I guerrieri posti alla vigilanza dei prigionieri si guardono attoniti. Sapevano cosa gli sarebbe successo se non avessero ripreso i due germani.Intanto Elo e Brado correvano senza guardare dove. Senza meta l'importante era allontarsi il più possibile poi avrebbero deciso cosa fare. Appena il fiato fu corto si voltarono e videro il piccolo campo animarsi. Gli alleati dei romani si erano accorti della loro fuga. In lontananza videro tante fiaccole dirigersi nella loro direzione. Brado si guardò attorno. Elo lo ammirava. In quel momento lo avrebbe baciato. Aveva rischiato la vita per poterla salvare. Piccole lucine nella boscaglia si allargarono a macchia di leopardo. La caccia era cominciata.
Allarme
Appena fuori: vista, rumore e tiro frecce, Elo e Brado, cominciarono a correre a perdi fiato.Una sentinella per il sonno stava per cadere in terra e si destò. Scosse la testa e notò a pochi passi, da dove si trovava, che l'erba era schiacchiata in più punti. In un primo momento non ci fece caso, poi per svegliarsi e controllare meglio si avvicinò. Sembrava strano l'erba era piegata comes e qualcuno si fosse trascinato. Osservò da dove provenisse e nel silenzio del campo il suo sguardo arrivo fino alla grande quercia. Notò che tutti i guerrieri dormivano e rimase sbalordito dalle corde slacciate. In un primo momento deglutì poi pensò a cosa fare. Il terrore di una punizione era troppo forte. Ma forse potevo riprenderli. Forse erano scappati da poco. E riprenderli avrebbe significato una punizione meno dura. Allora gridò:" Allarmi, allarmi i prigionieri sono fuggiti!!!"Tutti si alzarono di scatto. Alcuni presero mano alle spade. I Centurioni in un attimo erano in piedi. Frago e Brienzio si guardarono. I guerrieri posti alla vigilanza dei prigionieri si guardono attoniti. Sapevano cosa gli sarebbe successo se non avessero ripreso i due germani.Intanto Elo e Brado correvano senza guardare dove. Senza meta l'importante era allontarsi il più possibile poi avrebbero deciso cosa fare. Appena il fiato fu corto si voltarono e videro il piccolo campo animarsi. Gli alleati dei romani si erano accorti della loro fuga. In lontananza videro tante fiaccole dirigersi nella loro direzione. Brado si guardò attorno. Elo lo ammirava. In quel momento lo avrebbe baciato. Aveva rischiato la vita per poterla salvare. Piccole lucine nella boscaglia si allargarono a macchia di leopardo. La caccia era cominciata.