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Il fiume Padoa


Elo e Brado correvano all'impazzata. Alla loro destra avevano il margine del fiume che i romani avevano ribattezzato Padoa e alla loro sinistra una serie di lunghi alberi dalla chioma molto folta e verde. Speravano che quella massa verde potesse coprirli. Cervano un imbarcazione anche piccola che permettesse loro di attravarsare quelle grande massa d'acqua. Era imponente. Piccoli mulinelli al centro del fiume creava forme geometriche complesse. Nugoli di zanzare volavano compatte in cerca di prede. Piccole lucertole si rintanavano sotto i sassi appena Elo e Brado passavano veloci sopra di loro.Sentivano imprecare i guerrieri nella loro caccia. Erano spaventati. Ad un certo punto Brado scorse un grosso tronco fermo in una piccola insenatura. Gli venne subito l'idea di poterlo usare come trasporto. Guardò Elo con dolcezza e le chiese:" Elo te la senti di attraversare il fiume su quel tronco? Dobbiamo solo aggrapparsi e nuotare con i piedi non è difficile. Da piccolo con gli amici lo facevamo sempre." Elo lo guardò perplessa:" Non so nuotare mi dispiace! Ho paura. Non credo di riuscire a farcela." Brado la prese per mano. Sentiva i guerrieri sempre più vicini. "Devi farcela. Non possiamo proseguire. Io sono ferito. Il braccio mi fa male. Non credo siamo in grado di affrontarli. Dobbiamo provare. Tentare.Ti aiuterò io. Non ti lascerò annegare. Il tronco è grande abbastanza da poter sostenere entrambi, ne sono sicuro. Ora andiamo."Elo aveva gli occhi gonfi di lacrime. Voleva morire. Non voleva che per colpa sua, Brado, il suo compagno l'uomo che l'amava follemente potesse essere ucciso. Si fece coraggio e cominciarono a discendere un piccolo vallo del terreno. Entrarono in acqua. Non era particolarmente fredda. Brado prese il tronco era più pesante del previsto e lungo il giusto. Non disse nulla, ma avrebbe faticato e non poco per riuscire a governarlo. Comunque non avevano alternative. Mise il tronco perpendicolare e lo abbracciò. Invitò Elo a fare lo stesso. Lei si lasciò andare. Il tronco li tenette a galla. Era davvero molto pesante. Brado cominciò a muovere le gambe. Elo lo imitò. La corrente molto forte li trasportò subito in avanti. Il movimento delle loro gambe purchè leggero modificava la traiettoria verso la sponda opposta. Si stavano allontanando dai loro inseguitori quando ad un tratto udirono delle urla. "Eccoli Brienzio, Eccoli" Due coppie di guerrieri uscirono dalla boscaglia. Uno di loro era Brienzio. Lo sguardo accecato dalla caccia rendeva gli occhi rossi di sangue. Prese il suo arco e incoccò una freccia. Presa la mira e scoccò. La frecca presa una traiettoria alta e curvilinea Brado si voltò e vide la freccia arrivare. Si voltò appena in tempo e la vide conficcarsi nel tronco al lato del suo collo. Brado sorrise nervosamente. Era andata bene. Continuò a nuotare con più vigore. Elo rimase a fissare il tronco e l'acqua. Il cuore batteva impazzito. Brienzio tese di nuovo l'arco con una nuova freccia, ma si accorse che la distanza stava diventando proibitiva. Allentò la presa e riportò l'arco nella posizione di riposo. I suoi compagni lo guardono. Ricambiò lo sguardo e sconsolato si voltò dicendo:" Oramai non li prendiamo più. Diciamo che sono affogati. Magari tra poco afogheranno davvero. Non possiamo fare nulla." Gli altri scossero la testa, ma constatarono che aveva ragione.      Brado ed Elo continuarono a nuotare faticando per modificare la loro traiettoria.Il grande fiume Padoa li cullava, lento e placido trasportandoli verso la salvezza. Intorno nessuno. Nessuna imbarcazione. La sponda opposta era priva di porticcioli. Erano sicuri che nessuno si fosse accorto della piccola scaramuccia così continuarono timidamente a nuotare. Si guardarono. Elo sorrise serenamente non aveva più paura. Aveva accanto qualcuno che l'avrebbe protetta sempre, qualcuno che non l'avrebbe lasciata mai, qualsiasi cosa fosse successa. In quel momento il suo cuore fu colmo d'emozione. Forse l'amore stava sbocciando dentro di lei. Brado sorrise a sua volta si sentiva felice.Il sole stava sparendo in lontananza dietro di loro. Il cielo ricco di colori diventava a poco a poco sempre più scuro. Elo e Brado erano ancora vivi.