Dato per certo lo slittamento del nuovo tipo di motore almeno al 2014, la Fia sta considerando un'architettura 6 cilindri a V invece del 4 cilindri in linea, ma sempre 1.6 litri sovralimentatoSulla cilindrata la Federazione Internazionale dell'Automobile e il suo presidente Jean Todt non sono disposti a fare un passo indietro: si è detto 1.6 litri. E tale resterà. Caso mai si può discutere sull'architettura. Il 4 cilindri in linea non piace a costruttori quale la Ferrari e la Mercedes? Bene, allora consideriamo un più "nobile" V6 sempre sovralimentato mediante turbocompressore. È quanto sta trapelando alla vigilia del Gran Premio d'Europa, a Valencia, sul grottesco tira-e-molla riguardo l'introduzione del nuovo tipo motore che dovrà sostituire - quando ? - l'attuale V8 2.4 litri aspirato. L'unica cosa certa è che Jean Todt è irremovibile sul tema, certamente demagogico, che i propulsori di Formula 1 dovranno consumare meno carburante, e che perciò il 1.6 litri turbo è la soluzione migliore. Ed è per questo che sta cercando consensi tra i motoristi. A cominciare dalla Renault, da subito favorevole al 4 cilindri ma per niente disposta ad accettare tempi lunghi nella decisione finale.
Adesso spunta il V6 turbo
Dato per certo lo slittamento del nuovo tipo di motore almeno al 2014, la Fia sta considerando un'architettura 6 cilindri a V invece del 4 cilindri in linea, ma sempre 1.6 litri sovralimentatoSulla cilindrata la Federazione Internazionale dell'Automobile e il suo presidente Jean Todt non sono disposti a fare un passo indietro: si è detto 1.6 litri. E tale resterà. Caso mai si può discutere sull'architettura. Il 4 cilindri in linea non piace a costruttori quale la Ferrari e la Mercedes? Bene, allora consideriamo un più "nobile" V6 sempre sovralimentato mediante turbocompressore. È quanto sta trapelando alla vigilia del Gran Premio d'Europa, a Valencia, sul grottesco tira-e-molla riguardo l'introduzione del nuovo tipo motore che dovrà sostituire - quando ? - l'attuale V8 2.4 litri aspirato. L'unica cosa certa è che Jean Todt è irremovibile sul tema, certamente demagogico, che i propulsori di Formula 1 dovranno consumare meno carburante, e che perciò il 1.6 litri turbo è la soluzione migliore. Ed è per questo che sta cercando consensi tra i motoristi. A cominciare dalla Renault, da subito favorevole al 4 cilindri ma per niente disposta ad accettare tempi lunghi nella decisione finale.