Alla vigilia del Gp D'Europa, il direttore della Pirelli, Paul Hembery, spiega il circuito di Valencia. "Valencia non potrebbe rappresentare contrasto più grande con i circuiti cittadini precedenti: il tracciato è molto veloce e le temperature sono alte, con una notevole energia che si scarica sugli pneumatici. Ad accomunarlo, invece, agli altri è la difficoltà di sorpasso, che rende le qualifiche ancora piu' importanti""Ci aspettiamo una gara abbastanza lineare, con due o tre soste a seconda della tattica scelta dai team, anche se lo scorso anno una squadra ha optato per una strategia ad una sola sosta - continua -. Le temperature dovrebbero essere costantemente alte per tutto il weekend, per cui non ci aspettiamo variazioni rilevanti da questo punto di vista"."Per questa gara, abbiamo scelto la combinazione di pneumatici soft e medium, che ha dimostrato di essere un perfetto compromesso tra prestazioni e durata, consentendo ai piloti di sfruttare la velocita' di cui hanno bisogno, traendo però vantaggio, anche, dai lunghi stint di gara", conclude Hembery.