L'attuale leader del Mondiale è soddisfatto per il suo sesto posto ottenuto oggi durante le qualifiche con un distacco di ben 8 decimi dalla vetta. Fernando Alonso spiega che la vettura dovrà migliorare il suo comportamento in qualifica sull'asciutto, siccome la Ferrari le uniche sue due pole le ha ottenute sul bagnato."Ci attendevamo una qualifica molto difficile e così è stato", ha detto il leader del Mondiale. "Avevamo visto almeno otto vetture (due McLaren, due Force India, due Red Bull e le Lotus) molto competitive e, pertanto, già il traguardo di Q3 costituiva un obiettivo difficile da raggiungere. Ce l'abbiamo fatta e siamo anche riusciti a migliorare un po' il comportamento della vettura nell'ultima fase, lavorando sulla pressione degli
pneumatici e sull'ala anteriore".Alonso non fa giri di parole e si prende le sue responsabilità senza scusanti: "Sicuramente non abbiamo fatto un giro perfetto, abbiamo perso un paio di decimi in qualche
curva. Il vento era più intenso di stamattina e ha preso di sorpresa un po' tutti, credo. Tutto considerato, la sesta posizione non è un risultato da disprezzare, tutt'altro. E' vero che qui i sorpassi non sono certo facili ma domani potrebbe anche piovere e sappiamo che, in questo caso, tutto potrebbe cambiare. Inoltre, c'è l'incognita legata al comportamento dei pneumatici perché ieri nessuno li ha potuti davvero provare sulla lunga distanza. Dovremo essere superconcentrati, soprattutto nella gestione delle gomme".Infine lo spagnolo parla di Mark Webber che domani scatterà dall'11° posizione, cinque posizioni dietro a Fernando. "Il nostro obiettivo sarà quello di marcare il rivale più vicino nella classifica Piloti e oggi sappiamo di partire davanti a lui. Vedremo quale sarà la situazione domani sera", ha concluso.