Mondo Ferrarista

Red Bull usa il principio dei vasi comunicanti


Dopo le scintille provocate dalla Red Bull di Sebastian Vettel durante il Gran Premio d'India, si era parlato di un possibile correttore d'assetto. Si ipotizzava che sul terzo elemento della sospensione anteriore ci fosse un collegamento idraulico con la pompa dei freni che avrebbe permesso, quando i piloti frenavano, di controllare l'inclinazione dell'anteriore.
Fatto sta che questa teoria è falsa perchè oggi si sta parlando di vasi comunicanti. Sembra che la FIA abbia concesso alla Red Bull di usare tale principio per salvaguardare il motore Renault, considerato abbastanza fragile rispetto a quelli Ferrari e Mercedes.Secondo alcune indiscrezioni questo sistema viene azionato dai piloti con alcuni comandi e ciò può essere fatto sia in gara che in qualifica. Quindi con la scusa dei problemi di affidabilità del motore, i piloti della Red Bull, riescono a spostare o all'avantreno o al retrotreno i vari Kg di liquidi per avere una vettura sempre bilanciata.La cosa scandalosa e che la FIA, alla Ferrari non le ha permesso di adottare questa soluzione perchè il suo motore non è "fragile" come quello della Red Bull. Inoltre l'utilizzo di tale sistema risulterebbe anche illegale, poichè non è possibile utilizzare i liquindi come zavorra. La questione è ancora poco chiara ma vedremo cosa accadrà nei giorni successivi.