Questa mattina la Mercedes si è dovuta presentare davanti al Tribunale Internazionale della FIA per il test segreto svolto dopo il Gran Premio della Spagna. Alla sentenza era presente anche il team principal della Red Bull, Chris Horner mentre Ferrari, Williams e McLaren hanno mandato i loro legaliSecondo la FIA il team di Ross Brawn avrebbe violato l'articolo 22 poichè durante il test è stata utilizzata la vettura di quest'anno la W04 e alla guida c'erano i piloti ufficiali, Lewis Hamilton e Nico Rosberg.A difendere la Mercedes c'era Paul Harris affermando che la squadra sotto accusa non ha violato il regolamento sportivo in quanto il test è stato organizzato dalla Pirelli e non dal team. "Questo è confermato da Pirelli, quindi le persone che erano presenti quel giorno sono tutte unanimi nel dare la stessa versione di quanto è accaduto, su chi ha fatto cosa, e chi era responsabile di cosa. E’ innegabile che il test sia stato organizzato da Pirelli”.L'avvocato Harris ha poi ammesso che Ross Brawn e il team manager, Ron Meadows, prima di organizzare il famoso "test segreto" avrebbero chiesto e poi ricevuto il permesso dal direttore Charlie Whiting e dall'avvocato Fia, Sebastian Bernand, di impiegare la loro vettura 2013 durante il test.A dimostrare ciò è proprio una e-mail del 3 maggio in cui Whiting avrebbe affermato che ogni test non gestito da un team potrebbe essere visto come un test Pirelli.