OSTERIA..

Gheddafi, di te nessuna paura


Oggi, mentre tornavo a casa, ascoltavo alla radio delle minacce di Gheddafi a tutti quelli che proveranno a mettergli i bastoni tra le ruote. Bene. Di Gheddafi, proprio, non credo
dovremmo avere paura. A parte che lui conosce un solo signore residente sul nostro territorio, per giunta pedofilo e pervertito. Un solo signore, contro il resto di un Paese democratico che, credo, pretende che la democrazia vi sia anche all'estero, pretende democrazia per tutti quei cittadini che hanno avuto la sfortuna di nascere dentro i confini di una nazione come la Libia. E se fossimo noi i libici? Avremmo chiesto aiuto? Credo di si. E quindi, credo, tutti noi condividiamo l'unico pensiero della vicinanza a favore di migliaia e migliaia, milioni di persone sfortunate. L'egoismo e il menefreghismo sono difetti che non mi appartengono, e mi sento libero di sfidare il Sig. Gheddafi. Però, per far tornare la democrazia in Libia attualmente, purtroppo, servono le maniere forti. Non la paura.Alessandro Marcianò, autore del blog "Osteria... del vecchio pazzo"