Inter e l’italianità. Perché si tifa contro le altre squadre italiane impegnate in competizioni internazionali? O meglio, perché si esulta quando queste perdono fuori dai campionati italiani? Beh, la risposta è semplice. Provate a vedere chi gioca in queste squadre: solo, esclusivamente, stranieri, degli italiani neanche l’ombra, ad esempio in Inter-Schalke. Ed eccolo il primo interista: c’è Ranocchia. Poi basta. Ma non
è tutto qui il problema: il calcio è nato con le squadre di diverse città, nei quali roster si trovavano ragazzi di quella città. Chi faceva il panettiere, chi era magari macellaio, chi il becchino, chi il postino e così via. Allora si che era la squadra di quella città. Adesso trovatemi nell’Inter un giocatore milanese, nella Juve uno di Torino e nel Napoli uno napoletano. Beh, forse qualcuno c’è, ma serve una sola mano per contarli, e non credo questo indichi appartenenza. E così già si è mostrato il problema nella sua interezza, perché le squadre dovrebbero rappresentare la bravura dei giocatori appartenenti a quella città. Se poi ci mettiamo che una squadra italiana conta un numero solo simbolico di atleti italiani che volete, che ci faccio ancora il tifo? Toglietevelo dalla testa. Oggi come oggi siamo burattini dati in pasto a sponsor, dove chi ci guadagna è la società, il suo Presidente e il suo staff. Ma non diciamo che è italiana, non difendiamola, perché di italiano forse han solo la dirigenza. Vedete, i tifosi di una città tifano per una squadra di un’altra città, indicando l’assoluta mancanza di appartenenza. Io vivo a Reggio, pensiamo e parliamo di Reggina maledizione, non di Inter, Juve, Milan e chi più ne ha più ne metta. Anche nella mia Reggina la stragrande maggioranza di giocatori non son calabresi, tanto per fare un esempio con una formazione non impegnata in tornei continentali. In quei tornei continentali dove chi ci partecipa non indossa la casacca della propria città, figuriamoci della nostra nazione, ma indossa la maglia di uno sponsor, indicato oltre che sulla stessa, sui cartoni pubblicitari. E allora, prima di venirmi a dire perché non tifi Inter, fate in modo che l’Inter torni a giocare con giocatori di Milano, e se vogliamo con un numero limitato di calciatori fuori provincia. Poi, al limite, ne riparliamo. Ed io? Godo come un matto, dopo aver visto l’Inter sciupparne 3 dal mio Milan e 5 dallo Schalke.. Voi.. ? Fate come volete..Alessandro Marcianò, autore del blog “Osteria... del vecchio pazzo”