Nota IDV Calabria:Oggi Morabito vuole inventarsi un’identità, non solo il futuro ma pure il passato e imporla. Gli appelli lanciati da chi, di certo non é Churchill, lasciano il tempo che trovano avendo lui con il sistema Morabito suicidato il centrosinistra. Dove sono finite le sedici liste che hanno contribuito alla vittoria di cinque anni fa? Dove sono finiti o dove finiranno quattordici consiglieri su diciotto del centrosinistra? Quale centrosinistra esiste ancora dopo cinque anni di suo governo dove già aveva perfezionato un leasing del centrodestra (vedi nomine, comportamenti, etc..). Forse non ha digerito che su cinque suoi assessori o consiglieri alle ultime regionali l’unico eletto sia stato quello sempre critico sulla gestione? Lo smarrimento della memoria collettiva impoverisce il discorso politico. Ricordiamoci degli inciuci con l’UdC, con il centrodestra durante il percorso amministrativo. Sono i soggetti collettivi che cambiano le relazioni politiche non quelli individuali. Non è possibile continuare con questa immobilità di un potere vanamente impegnato a rielaborare la propria biografia che cerca di entrare mani e piedi nei partiti cercando di perpetuare il proprio sistema. Ormai oggi Morabito non può fare più appelli ad un centrosinistra che lui stesso ha distrutto e deteriorato e continuando con la sua azione si va sempre di più verso un orizzonte appiattito e più basso. Quello che serve invece uno scatto di orgoglio e dignità proprio della sinistra, delle lotte e dell’ emancipazione. Dunque, neanche cambiando gli elementi il “piatto” Morabito, rimane indigeribile.strill
Reggio: "Dove sono le 16 liste di Morabito? Almeno 11 consiglieri su 18 non sono più con lui"
Nota IDV Calabria:Oggi Morabito vuole inventarsi un’identità, non solo il futuro ma pure il passato e imporla. Gli appelli lanciati da chi, di certo non é Churchill, lasciano il tempo che trovano avendo lui con il sistema Morabito suicidato il centrosinistra. Dove sono finite le sedici liste che hanno contribuito alla vittoria di cinque anni fa? Dove sono finiti o dove finiranno quattordici consiglieri su diciotto del centrosinistra? Quale centrosinistra esiste ancora dopo cinque anni di suo governo dove già aveva perfezionato un leasing del centrodestra (vedi nomine, comportamenti, etc..). Forse non ha digerito che su cinque suoi assessori o consiglieri alle ultime regionali l’unico eletto sia stato quello sempre critico sulla gestione? Lo smarrimento della memoria collettiva impoverisce il discorso politico. Ricordiamoci degli inciuci con l’UdC, con il centrodestra durante il percorso amministrativo. Sono i soggetti collettivi che cambiano le relazioni politiche non quelli individuali. Non è possibile continuare con questa immobilità di un potere vanamente impegnato a rielaborare la propria biografia che cerca di entrare mani e piedi nei partiti cercando di perpetuare il proprio sistema. Ormai oggi Morabito non può fare più appelli ad un centrosinistra che lui stesso ha distrutto e deteriorato e continuando con la sua azione si va sempre di più verso un orizzonte appiattito e più basso. Quello che serve invece uno scatto di orgoglio e dignità proprio della sinistra, delle lotte e dell’ emancipazione. Dunque, neanche cambiando gli elementi il “piatto” Morabito, rimane indigeribile.strill