On Writing

Un mozzicone di matita per dire...


Ieri mattina aspettavo l’inizio di una lezione in facoltà e sedevo su una panchina fuori dall’atrio del biennio. Per passare il tempo ho preso tra le mani un libricino del mio prof di disegno e ho trovato una premessa insolita ed interessante: ELOGIO DEL LAPIS.Mi ha colpito molto perché, in un’era come quella che viviamo, così presa dalle molteplici funzioni della tecnologia, c’è ancora qualcuno che come me, anima antica, da un po’ di peso ad uno dei più semplici e atavici strumenti da lavoro (e non solo): la matita o lapisPer me è uno strumento fondamentale, la porto sempre dietro e in molti casi sostituisce le mie Parker blu e nero.Ed è proprio il lapis che mi aiuta a superare tremendi momenti di noia durante le lezioni, quando non sono in condizioni per seguire, oppure durante quei lunghi e spesso noiosi convegni.Ma, come ci fa presente il nostro caro prof, il lapis ci ricorda piccole scene di vita quotidiana che non ci appartengono più. Ad esempio il droghiere sotto casa, che “con una rapidità che non aveva nulla da invidiare all’amato Tex Willer, brandiva l’immancabile mozzicone di matita (rosicato, eppure sempre aguzzo), sguainandolo dall’orecchio-faretra e computando direttamente sulla confezione di carta paglierina il conto da pagare, con una solennità gestuale che ritrovavo immutata nel fabbro, così come nel falegname e nel  carpentiere”.Il lapis, insieme alla penna, al pennello e affini, permette ad ognuno di noi di comunicare attraverso un codice universalmente conosciuto ma che assume aspetti calligrafici unici ed inimitabili. Mesi fa, quando è morta mia nonna, ho trovato una miriade di carte degli anni cinquanta, molte delle quali sono lettere d’amore tra i miei nonni o richieste formali di sussidi economici per la morte del coniuge… la grammatica non era sempre  delle migliori, capita a tutti di sbagliare un accento, ma la mano riusciva a riprodurre caratteri impeccabili ed unici. Sarò proprio un anima antica, perché a me, queste anticaglie non mi lasciano per nulla indifferente, anzi spesso mi lasciano un senso di nostalgia per tempi a me sconosciuti ma che vorrei aver vissuto.Fiocco