On Writing

Post N° 110


Consiglio del giorno... "dell'imbecille di turno" (che sarei io).. mai entrare in confidenza con il barista o il tabaccaio sotto casa: pena l'invisibilità. sì,proprio così, si diventa invisibili agli occhi del negoziante che puntualmente, al  vostro ingresso nel locale per un caffè o per comprare le sigarette, continua imperterrito a leggere il giornale, a fumare, o a telefonare all'amica per organizzare la bisca del sabato sera (il tutto ad alta voce... della serie "i cazzi vostri")...ve lo dico per esperienza personale: troppe volte vado da Sempronia a fare lo spuntino e lei sta sul tavolo a fare i cazzi suoi: in questo caso però mi fa accomodare dietro al bancone e, mentre lei continua con i suoi cazzi (ogni riferimento a fatti e cose è puramente casuale), io faccio il mio porco comodo.... o meglio le mie porche porzioni... oppure vado a prendere il caffè da tizia, che rimane incantata sulla cronaca locale e si chiede continuamente: "ma chi cazzo l'ha rapita sta ragazza?"Tizia? ci sei? me lo fai il caffè? vorrei anche una pasta...e perchè non citare il tabaccaio intrallazzatore che un giorno è allegro e un giorno incazzato, un giorno ti saluta e l'altro no.. e poi... sempre al telefono... perennemente, continuamente... non sa dove la matematica stia di casa... due euro più uno e cinquanta con la calcolatrice e i resti comunque non tornano mai... sempre a mio vantaggio però... quindi anche qui c'è da guadagnare... si salvano giusto il giornalaio, che però apre quando si ricorda, e il salumiere che a momenti abita dentro al negozio... in questi due casi niente porzioni smisurate e resti in eccesso.... mai un centesimo di sconto...adesso vi lascio: l'influenza sta facendo a botte con il mio corpo... corro ai ripari...
Fiocco