Eccomi qua, aula cinque della facoltà, l'aula dai molteplici usi... c'è chi scrive (io, per esempio), chi gioca a carte, chi con il computer, chi racconta le sue prodezze prima dell'inizio delle lezioni.ed io da qui, carta e matita in mano, mp3 all'orecchio sinistro, tenterò di trasmettervi qualche impressione su questo ambiente.. per prima cosa devo dirvi che proprio in questa aula ho covato il mio rancore nei confronti di Signorina Miseria, in un nevoso venerdì pomeriggio, con l'intento di costruire un plastico a curve di livello, che alla fine mi è rimasto sullo stomaco... ma tralasciamo, che è meglio...Ecco che comincia a scaldarsi l'atmosfera: gli ultimi reduci della pausa pranzo fanno il loro ingresso e cominciano a prendere posto sui grandi tavoli bianchi e a schiamazzare di qua e di la..non è il classico ambiente scolastico, dove i quindicenni stanno con i quindicenni, i sedicenni con i sedicennie così via.. No, qui si sta tutti insieme, ci si tollera a vicenda, magari si fa conoscenza, si scambiano due chiacchere con il vicino.. è finita l'era della pubertà.. siamo uomini ormai... Fiorucci e company giacano a "tresette", lanciandosi segnali e pronunciando sonori monosillabi... mi hanno chiesto se voglio giocare con loro, ma ho rifiutato, non mi piace giocare a carte.. a meno che non si tratti di poker o scala quaranta... non capisco mai una regola, perdo la concentrazione e anche la pazienza... mentre guardo fuori piovere, fa la sua sfilata la monica bellucci de noaltri, tacchi alti, jeans, magliettina nera con maglione e... qualche chiletto di troppo... e si avvia verso la porta, dalla quale entra il bulletto di turno.. ma eccola che rientra con le mani in mano. come a mimare il gesto che usano le donne per togliersi gli anelli... è un mondo al quale mi sto pian piano legando, non c'è niente di particolare e di clamoroso, però ci sto bene.. la compagnia è quella giusta, tutti legati da uno scopo comune che alle volte traballa a causa della poca voglia di studiare... vi metto un video che non potevo snobbare... voi invece potete snobbarlo, se volete..L'odore di polvere da sparo, Franco Battiato, live in FirenzeFiocco
Post N° 121
Eccomi qua, aula cinque della facoltà, l'aula dai molteplici usi... c'è chi scrive (io, per esempio), chi gioca a carte, chi con il computer, chi racconta le sue prodezze prima dell'inizio delle lezioni.ed io da qui, carta e matita in mano, mp3 all'orecchio sinistro, tenterò di trasmettervi qualche impressione su questo ambiente.. per prima cosa devo dirvi che proprio in questa aula ho covato il mio rancore nei confronti di Signorina Miseria, in un nevoso venerdì pomeriggio, con l'intento di costruire un plastico a curve di livello, che alla fine mi è rimasto sullo stomaco... ma tralasciamo, che è meglio...Ecco che comincia a scaldarsi l'atmosfera: gli ultimi reduci della pausa pranzo fanno il loro ingresso e cominciano a prendere posto sui grandi tavoli bianchi e a schiamazzare di qua e di la..non è il classico ambiente scolastico, dove i quindicenni stanno con i quindicenni, i sedicenni con i sedicennie così via.. No, qui si sta tutti insieme, ci si tollera a vicenda, magari si fa conoscenza, si scambiano due chiacchere con il vicino.. è finita l'era della pubertà.. siamo uomini ormai... Fiorucci e company giacano a "tresette", lanciandosi segnali e pronunciando sonori monosillabi... mi hanno chiesto se voglio giocare con loro, ma ho rifiutato, non mi piace giocare a carte.. a meno che non si tratti di poker o scala quaranta... non capisco mai una regola, perdo la concentrazione e anche la pazienza... mentre guardo fuori piovere, fa la sua sfilata la monica bellucci de noaltri, tacchi alti, jeans, magliettina nera con maglione e... qualche chiletto di troppo... e si avvia verso la porta, dalla quale entra il bulletto di turno.. ma eccola che rientra con le mani in mano. come a mimare il gesto che usano le donne per togliersi gli anelli... è un mondo al quale mi sto pian piano legando, non c'è niente di particolare e di clamoroso, però ci sto bene.. la compagnia è quella giusta, tutti legati da uno scopo comune che alle volte traballa a causa della poca voglia di studiare... vi metto un video che non potevo snobbare... voi invece potete snobbarlo, se volete..L'odore di polvere da sparo, Franco Battiato, live in FirenzeFiocco