On Writing

Pausa di riflessione... riflessioni un pò tristi... è la vita..


bona... stamattina consueta visita allo zio massimo, in clinica... per chi non lo sapesse o non lo ha letto i post precedenti, mio zio massimo combatte da pių di due mesi con una paralisi totale, dalla quale sta, pian piano, uscendo fuori... lo andiamo a trovare tutte le domeniche mattina, perchč la clinica si trova a quaranta chilometri da casa mia...  come sempre, mio padre cerca di intavolare scenette comiche, battutine, pizzicamenti vari, per evitare che, lo zio, si ammorbi durante l'interminabile giornata... oggi, appena arrivati, stava sul salone a giocare a carte con un suo amico ricoverato... con questo signore, si conoscono da anni, in quanto frequentavano lo stesso ambiente sportivo... mio zio correva con le macchine, e questo tizio invece era un direttore sportivo, o qualcosa del genere... da far presente che, come per magia, molti ricoverati, sono conoscenti di mio zio.. ma che hanno fatto a botte per finire lė dentro??? va bč, il nocciolo della questione č un'altro... giocava, sbraitava, si incazzava, il tutto con gesti meccanici e molto contorti... la paralisi gli ha inibito l'uso di mani e gambe, ma le mani bene o male si sono riprese.. ed č proprio questo bene o male che mi ha gelato il sangue, che mi ha attraversato la schiena come con una scarica elettrica... l'ho visto per anni giocare a biliardo o a poker nel suo bar, tutti i giorni, lė, con i suoi amici... e di punto in bianco, un pomeriggio si č messo a vedere le partite e non si č alzato pių... vederlo faticare per prendere una carta dal mazzo č stato proprio sconvolgente, mi ha ammutolito... ancora ci penso, non perchč č mio zio, ci sono tante persone peggio di lui.. ma perchč tento di immaginarmi al suo posto, intento a fare qualcosa e a dover smoccolare per prendere una scemenza tra le mani... e non so se saprei andare avanti per molto.. non riesco a stare fermo per tre minuti, figuriamoci per due mesi... poi vedi tante persone giovani colte da ictus e affini, vere e proprie larve umane.. la loro vita, anche se non anagraficamente, č gia finita.. allora credo sia meglio la morte... anche se, da giovane e di belle speranze, spero che mi colga in pių tardi possibile... non č una questione di paura nei confronti della morte... no, la morte non mi fa paura.. mi fa paura il pensare di non vivere fino in fondo, con tutte le gioie e i dolori a cui si va incontrollabilmente incontro...fine della pausa-sfogoFiocco