Quanti mal di pancia che mi hanno procurato queste parole... Perchè, specialmente nei primi due anni, non è che studiassi più di tanto... Il lunedì mattina, parliamo del primo anno del geometri, era il momento della chimica, il prof spiegava le formule, le leggi e... lasciava la parola a noi, inermi demoni, colpevoli di non aver studiato abbastanza la lezione...Quattro domande ci faceva, quattro domande secche per un bel 4 e mezzo, un 6 e mezzo, al massimo un otto (raro!!!!)... Ho passato intere domeniche con l'utopica speranza di svegliarmi il martedì seguente... ma puntualmente il suono incessante e sinistro della sveglia, mi proiettava nell'aula di chimica, era lunedì... il bello è che, durante la domenica, toccava sperare che non perdessero la Juventus e il Perugia... se si verificava uno di questi casi, erano affari acidi: l'umore del prof diventava "nivuro", si incazzava, bestemmiava, attaccava a fumare e non ci si ragionava più...E non parliamo delle ore di diritto, materia che con il tempo ho imparato ad amare.. una lezione di spiegazione (a raffica) e cinque di interrogazioni... cinque per quattro venti: preciso!!! I nomi da scegliere erano spesso dettati dalle casuali pagine del codice civile, del prontuario di costruzioni, del testo di topografia: chissà perchè, quei giorni, i nostri libri risultavano più pesanti del solito... le interrogazioni del primo anno stazionavano tra il cinque e il sette... con il tempo mi destreggiavo dignitosamente tra l'otto e il nove... Ricordate il prof di topografia, malcapitato protagonista dello scherzo telefonico ai carabinieri (vedere in alto a destra "blog del giorno")? Lui usava interrogarci contando lel lettere delle scritte sulle maglie delle donne, oppure quelle pronunciate in una qualunque ed insignificante frase... alle volte cominciava a dire "voglio un volontario, chi viene su, dai chi apre bocca, ma nessuno ha una maglia con qualche scritta?, dai volgio interrogare.... c'era caso che si passasse l'intera lezione alla vana ricerca di un poro cristo da interrogare... Accidenti avevo un'altra scenetta da raccontarvi, ma mi è sfuggita, mannaggia...Fiocco, live in aula 2, lezione di chimica