è mio dovere pubblicare un post sociale, a favore dell'anima dei poveri diciottenni che si troveranno ad affrontare l'esame di stato, a breve... date retta a me, un poro coglione... sono 'na grandissima stronzata, ma proprio colossale,, alla fin dei conti, è più spaventosa un'interrogazione della vecchia prof di matematica, sì, quella fottutissima baldracca che non vi da pace... detto da me, che sono un emotivo per dna, è tutto un dire... per andare al sodo, vi racconterò brevemente come si sono svolti i miei esami.. stranamente ero molto rilassato, visto che il risultato finale, bene o male era scontato, e così lo è per tutti.. se si deve essere bocciati, si viene bocciati, se si deve passare a pelo, si passa a pelo, se si deve passare col massimo... ecco.. qui c'è qualche problemino... non si è simpatici a tutti, d'altro canto... cominciai il primo giorno con il tema di italiano, otto ore, tracce del cazzo, letterati italiani che non avevamo minimamente studiato, cenni di storia, la mia materia più odiata e qualcosa di attualità... puntai sull'attualità, qualcosa si rimedia sempre... saggio breve sull'evoluzione delle città, sennò che geometra sarei... professori molto disponibili, commissario pressochè assente caldo infernale.. il pomeriggio finimmo verso le quattro e passa, tra le altre cose giocava anche la nazionale.. i professori e noi maschi fremevamo per tornare a casa.. forza ragazzi, dateve na mossa, dai che c'è l'italia, ancora con questa benedetta premessa, Tizio?? ma cosa hai fatto in queste ore??? via il minor peso.. seconda prova.. costruzioni, la mia materia preferita, sei ore.. progettazione e dimensionamento di due muri di sostegno per terrapieno... na cazzata, che ce vole, professore piuttosto disponibile, anche se la disponibilità è calata col passare del tempo... nelle sei ore riesco a fare i miei muri e quelli di un mio compagno, passando pagine di calcoli senza farmi sgamare... terza prova... na tragedia.. i professori si erano schierati in cinque tra i banchi ed essendo noi quindici, avevamo un prof ogni tre.. quasi impossibile copiare, se non fosse stato per la prof di inglese che ci suggeriva quando andavamo a consultare il dizionario presso il tavolo nel quale stava seduta.. risultato poco soddisfacente per quasi tutti.. commisario sempre più assente... in attesa degli orali vengono pubblicati i risultati degli scritti.. 33/45.. che cazzo è successo?? mi aspettavo di più e d ho passato una settimana ad attribuire i vari punti alle prove, dando per scontato il fallimento della terza prova... vado agli orali, ancora più calmo del solito, entro,per primo alle otto, dopo aver fumato il fumo delle sigarette dei prof... mi accompagna quel furbetto del commissario.. forza, eh.. in bocca a l lupo.. mi dà la mano e si leva dalle palle.. per fortuna.. entro.. saluto e mi siedo.. prendo il progetto e comincio ad illustrarlo.. le prime domand edalla prof di tecnologia delle costruzioni.. rispondo.. poi tocca al prof di costruzioni... Fiocxxxxxx!! ma si può sapere che (cazzo) hai combinato?? come prof??? hai fattoun macello al compito, un vero disastro.. se non fosse per la presenza degli altri prof, a quest'ora ti avrei già menato.. ma come ti è passato per la testa di fare sti errori?? procede con le domande, mentre io rimugino sull'insuccesso della seconda prova, proprio quella in cui dovevo eccellere, merda... poi un prof dietro l'altro e passano un'ora ed un quarto, più tempo rispetto al normale.. suvvià Fiocxxxxx, sei stato anche troppo, puoi andare.. prof, fosse per me... saluto, domande sul mio futuro.. eme ne vado al bar... domande di circostanza dei vari presenti, scene di crisi per i successivi candidati.. colazione con amiche e la mia vecchia prof di italiano... inforco lo zaino, saluto gli amici e me ne vado a casa, rilassato, felice, contento, incazzato nero... giorni dopo ho scoperto che se avessi fatto bene quel cazzo di compito, avrei "rischiato" di sfiorare i novanta punti.. mannaggia..candidato geometra Fiocco