Fiom Berco

Anche la Omsa se ne va in Serbia


La decisione della proprietà della Golden Lady Company di chiudere lo stabilimento Omsa di Faenza per delocalizzare la produzione in Serbia, ancorche' non nuova, e' molto grave": questo il commento dell'assessore regionale alle attivita' produttive dell'Emilia Romagna, Gian Carlo Muzzarelli, alla notizia di una delocalizzazione dello storico stabilimento Omsa di Faenza. "La Regione - dice Muzzarelli - fin da quando si sono diffuse le voci relative alla volonta' della proprieta' di chiudere lo stabilimento di Faenza, si e' attivata con ogni mezzo a disposizione per provare a fare subentrare altre imprese ma soprattutto per garantire la cassa integrazione e la ricollocazione dei lavoratori. Ferma restando la liberta' imprenditoriale, consideriamo errata la decisione di chi vuole produrre la' dove i lavoratori hanno meno tutele, perche' si indebolisce l'intero sistema, ed anche la qualita' e il prestigio dei marchi. Paghiamo, purtroppo, non solo il dumping sociale e le politiche di sostegno che altri Stati fanno alle imprese ma anche e soprattutto l'assoluta mancanza di una politica industriale del Governo, incapace persino di esprimere un ministro dello Sviluppo economico e che ha negato di continuo la crisi sostenendo che stiamo meglio di altri Paesi".