Fiom Berco

Caro Di Vittorio


La domanda di questi giorni: "se non passa l'accordo che succede". La nostra dom...anda è: "se...passa l'accordo che succede".Violazione di leggi, Costituzione e Contratti nazionali, violazione della dignità umana!. Camusso; "firma tecnica", PD; nelle sue menti eccelse, giornalisti illuminati sulla via di minchionne, il filo comune, tutti addosso alla Fiom. Caro compagno Di Vitorio come vedi le cose cambiano, la Cgil cambia e un PCI con la nostra voce in parlamento non esiste più.Ma c'è la Fiom e un "popolo" che non è ancora sconfitto.Forse cavalieri erranti, forse perderemo la battaglia perchè un popolo è messo sotto la ghigliottina da un ragioniere fascista e cultore delle migliori tradizioni delle ferriere, da un mondo politico che ormai parla senza cognizione di causa, ma l'abiura al "male minore", come si ama definire la sconfitta sociale che si stà determinando, cosa farebbe di noi, noi che abbiamo capito da tempo che il popolo non può tornare ad essere ucciso sulle piazze, noi che con le nostre lotte abbiamo sconfitto il terrorismo e che ancora oggi lottiamo per le responsabilità di chi decise di uccidere il popolo, noi che siamo solo operai, abbiamo la cultura delle cose giuste, del sacrificio, quando neccessario, della lotta quando è vitale per il sindacato.Oggi conpagno Di vittorio non siamo ancora sconfitti e i lavoratori della Fiom, della nostra Cgil, la nostra gente, sarà nelle piazze, perche abbiamo imparato che "mai togliersi il cappello prima che lo faccia il padrone".