Ieri sera ho avuto modo di chattare con un ragazzo che si č subito presentato male proponendomi di vedere una sua foto nudo. Dopo aver declinato l'offerta perchč totalmente disinteressata, abbiamo iniziato a discutere sul mondo della chat: lui sosteneva che la chat fosse solamente un modo per scappare da una realtą che non ci piace, un modo per costruirsi un'immagine di sč migliore di quella che si ha nella vita di tutti i giorni...Ecco spiegata la presenza di mentitori abituali. La sua opinione al riguardo, in effetti, mi dava e tutt'ora dą un po' da pensare perchč, nonostante non ritenga questa tesi valida sempre e comunque, per la prima volta ho pensato coscientemente al fatto che, per tanti o pochi che siano, la chat č ANCHE questo: un altro mondo, finto dove per poter a propria volta fingere con la vana illusione di poter soppiantare la realtą. La mia risposta fu che, anche se quello che sosteneva lui poteva essere fondato per certi aspetti, non per questo bisognava dare un giudizio globale negativo. Insomma, č grazie alla chat se io posso usare e di conseguenza migliorare il mio inglese e francese, č grazie alla chat se io posso confrontarmi con persone di qualunque etą e provenienza ed č ancora grazie a lei se io posso acquisire, diversamente dal metodo scolastico, nozioni di qualunque materia. Dopo aver spento il computer, mi resi conto che avevo imparato un'altra cosa quella sera: mai pensare che uno che si presenta con esplicite intenzioni, non sia una valida persona con cui chattare.
Chat: un modo per evitare la realtà o un mezzo per crescere?
Ieri sera ho avuto modo di chattare con un ragazzo che si č subito presentato male proponendomi di vedere una sua foto nudo. Dopo aver declinato l'offerta perchč totalmente disinteressata, abbiamo iniziato a discutere sul mondo della chat: lui sosteneva che la chat fosse solamente un modo per scappare da una realtą che non ci piace, un modo per costruirsi un'immagine di sč migliore di quella che si ha nella vita di tutti i giorni...Ecco spiegata la presenza di mentitori abituali. La sua opinione al riguardo, in effetti, mi dava e tutt'ora dą un po' da pensare perchč, nonostante non ritenga questa tesi valida sempre e comunque, per la prima volta ho pensato coscientemente al fatto che, per tanti o pochi che siano, la chat č ANCHE questo: un altro mondo, finto dove per poter a propria volta fingere con la vana illusione di poter soppiantare la realtą. La mia risposta fu che, anche se quello che sosteneva lui poteva essere fondato per certi aspetti, non per questo bisognava dare un giudizio globale negativo. Insomma, č grazie alla chat se io posso usare e di conseguenza migliorare il mio inglese e francese, č grazie alla chat se io posso confrontarmi con persone di qualunque etą e provenienza ed č ancora grazie a lei se io posso acquisire, diversamente dal metodo scolastico, nozioni di qualunque materia. Dopo aver spento il computer, mi resi conto che avevo imparato un'altra cosa quella sera: mai pensare che uno che si presenta con esplicite intenzioni, non sia una valida persona con cui chattare.