Vi siete mai chiesti quale logica segue il succedersi degli avvenimenti? Io sì...Parecchie volte, a dire il vero. Tuttora non so darmi una risposta perchè, da padrona convinta della mia vita, non mi piace pensare che la mia vita sia gestita da qualcun'altro; d'altro canto, però, posso affermare con assoluta certezza che nessuno di noi è in grado di pianificare la propria vita nei minimi dettagli...Ecco perchè capitano i famigerati, talvolta piacevoli, talvolta spiacevoli, imprevisti.Vi cito un esempio per contestualizzare il discorso: se qualcuno con poteri soprannaturali mi avesse annunciato due mesi fa che poco tempo dopo mi sarei fidanzata con un ragazzo di Bologna, la mia risposta sarebbe stata probabilmente: "...Ma ti droghi?!?". Esempio poco realistico, certo, ma non importa granchè perchè, che vi piaccia o no, nemmeno l'argomento che sto affrontando lo è.Gli avvenimenti accadono e basta: dopo quello che mi è successo, sono arrivata alla conclusione che non è necessario interrogarsi sulla natura dell'imprevisto in quanto non si giungerà mai ad una risposta corretta, ma lasciarsi trasportare, se piacevole; cercare di contrastarlo, se spiacevole.Ebbene sì, contrastarlo. Perchè, come disse il Machiavelli (che tra l'altro non mi garba granchè), l'uomo può interagire al 50% nel corso della Fortuna o, in termini più moderni, nel Caso, nel Destino.
Destino, volontà del singolo o semplice casualità?
Vi siete mai chiesti quale logica segue il succedersi degli avvenimenti? Io sì...Parecchie volte, a dire il vero. Tuttora non so darmi una risposta perchè, da padrona convinta della mia vita, non mi piace pensare che la mia vita sia gestita da qualcun'altro; d'altro canto, però, posso affermare con assoluta certezza che nessuno di noi è in grado di pianificare la propria vita nei minimi dettagli...Ecco perchè capitano i famigerati, talvolta piacevoli, talvolta spiacevoli, imprevisti.Vi cito un esempio per contestualizzare il discorso: se qualcuno con poteri soprannaturali mi avesse annunciato due mesi fa che poco tempo dopo mi sarei fidanzata con un ragazzo di Bologna, la mia risposta sarebbe stata probabilmente: "...Ma ti droghi?!?". Esempio poco realistico, certo, ma non importa granchè perchè, che vi piaccia o no, nemmeno l'argomento che sto affrontando lo è.Gli avvenimenti accadono e basta: dopo quello che mi è successo, sono arrivata alla conclusione che non è necessario interrogarsi sulla natura dell'imprevisto in quanto non si giungerà mai ad una risposta corretta, ma lasciarsi trasportare, se piacevole; cercare di contrastarlo, se spiacevole.Ebbene sì, contrastarlo. Perchè, come disse il Machiavelli (che tra l'altro non mi garba granchè), l'uomo può interagire al 50% nel corso della Fortuna o, in termini più moderni, nel Caso, nel Destino.