Stamattina si è tenuta la discussione sui fatti riguardanti il G8: mi aspettavo una controparte più organizzata, informata , sistematica e, invece, mi si è parata davanti una povera demente che, con il supporto di due fogli scaricati da Internet senza essere stati un iminimo rielaborati, ha affermato luoghi comuni o, per meglio dire, cazzate come "sappiamo tutti che sono i soliti comunisti casinisti che vanno a manifestare", "alle manifestazioni non si deve fare casino" , "se vedi che tira brutta aria, scappi...No?" e così via.Dopo questa premessa, ecco la cronaca della discussione riportata qui di seguito.Inizio io. Ad un discorso asettico che potrebbe risultare aleatorio, preferisco far vedere il filmato "Quale verità per Piazza Alimonda?" e distribuire un testo, lo stesso che ho pubblicato nel precedente post.Dietro di me, ci sono i miei compagni: c'è chi rimane basito per il livello di violenza raggiunto negli scontri, c'è chi si incazza con le forze dell'ordine e inveisce svariate volte contro di esse e c'è chi tenta di giustificare a spada tratta le prodezze di carabinieri e polizia. Per essere precisi solo una reagisce così: la stessa che poi cercherà di sostenere le sue tesi demenziali.Il filmato viene interrotto un paio di volte dalla mia prof di lettere la quale ci fa rilevare particolari interessanti.Poi inizia la discussione vera e propria: "se non si è capaci di manifestare pacificamente, allora bisogna vietare le manifestazioni"...La prof, che svolgeva la funzione di mediatore, con l'aria visibilmente perplessa, a questo punto le domanda:"allora la tua soluzione sarebbe una sorta di sistema dittatoriale?", lei aspetta un po' a rispondere pensando forse che è meglio evitare di spararla troppo grossa, ma poi, presa da un raptus di demenza improvvisa, risponde seccamente:"sì!".Il resto non è altro che un bailame di frasi sconclusionate che il mio cervello, probabilmente, si è rifiutato di memorizzare.Al termine della discussione, la prof si complimenta con entrambe (la mia compagna di banco sostiene che, se si è complimentata con entrambe, è stato solo per evitare una sua crisi di nervi) e la cosa finisce lì.Durante la ricreazione, ricevo molti complimenti accompagnati , però, anche da qualche critica:"Serena...Tu, però, sei una testa dura: pensi sempre di aver ragione".Probabile, ma vorrei conoscere anche solo una persona che pensa una cosa e, nel frattempo, pensa anche che sia sbagliata! ;oPInoltre vorrei sottolineare che, se penso che tutto quello che affermo, nei limiti del ragionevole, sia per così dire "giusto", è solo perchè persone competenti e informate a loro tempo avevano cercato la verità.
...Che figura di merda!
Stamattina si è tenuta la discussione sui fatti riguardanti il G8: mi aspettavo una controparte più organizzata, informata , sistematica e, invece, mi si è parata davanti una povera demente che, con il supporto di due fogli scaricati da Internet senza essere stati un iminimo rielaborati, ha affermato luoghi comuni o, per meglio dire, cazzate come "sappiamo tutti che sono i soliti comunisti casinisti che vanno a manifestare", "alle manifestazioni non si deve fare casino" , "se vedi che tira brutta aria, scappi...No?" e così via.Dopo questa premessa, ecco la cronaca della discussione riportata qui di seguito.Inizio io. Ad un discorso asettico che potrebbe risultare aleatorio, preferisco far vedere il filmato "Quale verità per Piazza Alimonda?" e distribuire un testo, lo stesso che ho pubblicato nel precedente post.Dietro di me, ci sono i miei compagni: c'è chi rimane basito per il livello di violenza raggiunto negli scontri, c'è chi si incazza con le forze dell'ordine e inveisce svariate volte contro di esse e c'è chi tenta di giustificare a spada tratta le prodezze di carabinieri e polizia. Per essere precisi solo una reagisce così: la stessa che poi cercherà di sostenere le sue tesi demenziali.Il filmato viene interrotto un paio di volte dalla mia prof di lettere la quale ci fa rilevare particolari interessanti.Poi inizia la discussione vera e propria: "se non si è capaci di manifestare pacificamente, allora bisogna vietare le manifestazioni"...La prof, che svolgeva la funzione di mediatore, con l'aria visibilmente perplessa, a questo punto le domanda:"allora la tua soluzione sarebbe una sorta di sistema dittatoriale?", lei aspetta un po' a rispondere pensando forse che è meglio evitare di spararla troppo grossa, ma poi, presa da un raptus di demenza improvvisa, risponde seccamente:"sì!".Il resto non è altro che un bailame di frasi sconclusionate che il mio cervello, probabilmente, si è rifiutato di memorizzare.Al termine della discussione, la prof si complimenta con entrambe (la mia compagna di banco sostiene che, se si è complimentata con entrambe, è stato solo per evitare una sua crisi di nervi) e la cosa finisce lì.Durante la ricreazione, ricevo molti complimenti accompagnati , però, anche da qualche critica:"Serena...Tu, però, sei una testa dura: pensi sempre di aver ragione".Probabile, ma vorrei conoscere anche solo una persona che pensa una cosa e, nel frattempo, pensa anche che sia sbagliata! ;oPInoltre vorrei sottolineare che, se penso che tutto quello che affermo, nei limiti del ragionevole, sia per così dire "giusto", è solo perchè persone competenti e informate a loro tempo avevano cercato la verità.