...L'inizio di un altro Iera sera, si è concluso defintivamente il mio cammino scout: un po' di tristezza, ma non potevo fare altrimenti...Se la fede vacilla, o meglio, è totalmente inesistente, inutile proseguire un cammino in cui tale capitolo è uno tra i principali.Conserverò ricordi molto speciali, ricordi molto belli, per usare l'aggettivo più intenso di cui la lingua italiana è provvista, anche se talvolta usato a sproposito.Come dimenticare la scalata di una parete rocciosa con lo zaino sulle spalle mentre la grandine imperversava? E la gioia di essere giunti alla meta con la luna che illuminava tutto il parco del Gran Paradiso? Pe non citare, poi, il grande campo nazionale del 2003, in cui ho avuto modo di conoscere i primi movimenti NO-TAV degli scout piemontesi, le differenze culturali tra uno socut del Friuli e uno della Campania, la gioia di condividere un tavolo appena costruito con dei romagnoli. Grandi imprese, grandi ricordi che mi hanno segnato e che continueranno a farlo.Ma ieri sera è stata anche la serata in cui ho terminato di leggere il libro citato nei precedenti post. Un libro crudo, talvolta sarcastico talvolta disperato, che lascia la responsabilità a noi, " avidi lettori ", concludendo affermando che " il futuro è di vostra competenza: pensateci voi ".Ed ecco che un cammino si conclude e ne inizia un altro. Ho tante idee per la testa: aspettando di trovare quella che più si addice a me, continuo a prestare servizio ai ragazzini delle medie con difficoltà scolastiche e familiari.L'importante è che non s'interrompa un percorso per non prederne nessun altro alternativo.
Conclusione di un cammino...
...L'inizio di un altro Iera sera, si è concluso defintivamente il mio cammino scout: un po' di tristezza, ma non potevo fare altrimenti...Se la fede vacilla, o meglio, è totalmente inesistente, inutile proseguire un cammino in cui tale capitolo è uno tra i principali.Conserverò ricordi molto speciali, ricordi molto belli, per usare l'aggettivo più intenso di cui la lingua italiana è provvista, anche se talvolta usato a sproposito.Come dimenticare la scalata di una parete rocciosa con lo zaino sulle spalle mentre la grandine imperversava? E la gioia di essere giunti alla meta con la luna che illuminava tutto il parco del Gran Paradiso? Pe non citare, poi, il grande campo nazionale del 2003, in cui ho avuto modo di conoscere i primi movimenti NO-TAV degli scout piemontesi, le differenze culturali tra uno socut del Friuli e uno della Campania, la gioia di condividere un tavolo appena costruito con dei romagnoli. Grandi imprese, grandi ricordi che mi hanno segnato e che continueranno a farlo.Ma ieri sera è stata anche la serata in cui ho terminato di leggere il libro citato nei precedenti post. Un libro crudo, talvolta sarcastico talvolta disperato, che lascia la responsabilità a noi, " avidi lettori ", concludendo affermando che " il futuro è di vostra competenza: pensateci voi ".Ed ecco che un cammino si conclude e ne inizia un altro. Ho tante idee per la testa: aspettando di trovare quella che più si addice a me, continuo a prestare servizio ai ragazzini delle medie con difficoltà scolastiche e familiari.L'importante è che non s'interrompa un percorso per non prederne nessun altro alternativo.