Settimana intensa, questa: "Serena, organizza un piano di studi...Che ci vuole?!?"...Ma, secondo voi, l'ho fatto questo piano di studi??? Certo che no! Ed ecco che ho dovuto, spinta dal panico più totale, saltare un giorno di scuola in modo tale da poter studiare dignitosamente la letteratura romantica...Cosa potevo fare?"Sere, ma sei pazza??? Vuoi andare alla Gramsci il pomeriggio prima della verifica pazza di letteratura???"...Ebbene sì, che c'è di male? Un'assenza a scuola non è niente di che, mentre, se non vado a fare ciò che mi compete alla scuola media, non sto in pace con me stessa! Così, dopo un pasto molto "fast" e poco "food", mi sono fiondata alla Gramsci dove, tra un "Concentrati sul brano!", un "Lascia stare Enis, Rhida!" e "Qualcuno sa dirmi qual è l'elemento principale di una frase?", mi sono sì stancata, ma è sevito: serve sempre e, proprio perchè i risultati sono a lungo termine, è necessaria la costanza.Non che due ore a settimana possano migliorare il livello scolastico del ragazzo, certo, ma comunque sono due ore a contatto con il gioco e, perchè no, con l'educazione...La quale non è solamente "Vuole che le lasci il posto, signora?". Insomma, meglio che gironzolare senza meta o scopo per la città, no?Ce n'è per tutti i gusti: dal bulletto maleducato al ragazzino straniero deriso, dalla 13enne timida fusa in un unico, grande soprammobile con il suo cellulare al boss della scuola che ha quasi la mia età e che non ha minimamente voglia di perdere tempo con certi "bimbetti", dalla ragazzina che mi da del "lei" e mi chiede come sono le superiori al folletto iperattivo cui bisogna prestare molta attenzione...Una piccola distrazione e te lo ritrovi in luoghi impensabili!Un piccolo aiuto e...Una grande opportunità di crescita: chi ha detto che non si può crescere giocando a guardia e ladri?!?
E' questione di priorità!
Settimana intensa, questa: "Serena, organizza un piano di studi...Che ci vuole?!?"...Ma, secondo voi, l'ho fatto questo piano di studi??? Certo che no! Ed ecco che ho dovuto, spinta dal panico più totale, saltare un giorno di scuola in modo tale da poter studiare dignitosamente la letteratura romantica...Cosa potevo fare?"Sere, ma sei pazza??? Vuoi andare alla Gramsci il pomeriggio prima della verifica pazza di letteratura???"...Ebbene sì, che c'è di male? Un'assenza a scuola non è niente di che, mentre, se non vado a fare ciò che mi compete alla scuola media, non sto in pace con me stessa! Così, dopo un pasto molto "fast" e poco "food", mi sono fiondata alla Gramsci dove, tra un "Concentrati sul brano!", un "Lascia stare Enis, Rhida!" e "Qualcuno sa dirmi qual è l'elemento principale di una frase?", mi sono sì stancata, ma è sevito: serve sempre e, proprio perchè i risultati sono a lungo termine, è necessaria la costanza.Non che due ore a settimana possano migliorare il livello scolastico del ragazzo, certo, ma comunque sono due ore a contatto con il gioco e, perchè no, con l'educazione...La quale non è solamente "Vuole che le lasci il posto, signora?". Insomma, meglio che gironzolare senza meta o scopo per la città, no?Ce n'è per tutti i gusti: dal bulletto maleducato al ragazzino straniero deriso, dalla 13enne timida fusa in un unico, grande soprammobile con il suo cellulare al boss della scuola che ha quasi la mia età e che non ha minimamente voglia di perdere tempo con certi "bimbetti", dalla ragazzina che mi da del "lei" e mi chiede come sono le superiori al folletto iperattivo cui bisogna prestare molta attenzione...Una piccola distrazione e te lo ritrovi in luoghi impensabili!Un piccolo aiuto e...Una grande opportunità di crescita: chi ha detto che non si può crescere giocando a guardia e ladri?!?