Sabato pomeriggio. "The train from Livorno Centrale to Milano Centrale will be arriving at platform 14."Ho pochi minuti, giusto il tempo di comprare Il Manifesto: rotolo giù per le scale, arrivo al binario, leggo velocemente la prima pagina."Afghanistan - Gino Strada furibondo: il governo deve muoversi"...Giungo al mio scompartimento: vicino a me, un bimbo che gioca a nascondino con la tendina.Vado a pagina 4: c'è un'intervista fatta a Gino Strada riguardo alla manifestazione di Roma.Sono parole arrabbiate, le sue. Parole di chi ormai non si aspetta altro che una montagna di parole diplomatiche che a me sembrano, piuttosto, parole di circostanza...Vuote, perlopiù.Strada, giunto al termine dell'intervista, mette in evidenza una dichiarazione scioccante: " [...] ti sottopongo un quiz: durante il sequestro di Mastrogiacomo mi sono sentito dire: -Dobbiamo essere in Afghanistan a far parte della Nato (quelle che bombardano e radono al suolo interi paesi, aggiungo io) perchè c'è di mezzo la costruzione di una nuova Europa- . Secondo voi chi me l'ha detto?"Affermazione davvero pesante, affermazione...Metallica. Si può dire?A questo punto, il giornalista prova un paio di tentativi: Prodi, D'Alema. Entrambi i tentativi sono errati."Bertinotti. Possibile?""Proprio lui! [...] Ero allibito"Ebbene sì, lo stesso che alla parata militare osò indossare una spilletta con la bandiera della pace e incappò a non poche critiche. Un po' da una parte e un po' dall'altra...Mai sbilanciarsi, no?Rileggo l'articolo, forse ho capito male: no, no...Ho capito molto bene, invece! Ci vuole non poco coraggio a fare dichiarazioni del genere al telefono, tra un "come stai?" e una dimostrazione di solidarietà nei confronti di Strada.Anch'io sono allibita...Che ci sia nel piano delle strategie la volontà di ricostituire un altro Sacro Romano Impero? Il mio commento: "Una nuova Europa...Che merda!"...Con annesso ghigno di sdegno.
Urlare per la Pace
Sabato pomeriggio. "The train from Livorno Centrale to Milano Centrale will be arriving at platform 14."Ho pochi minuti, giusto il tempo di comprare Il Manifesto: rotolo giù per le scale, arrivo al binario, leggo velocemente la prima pagina."Afghanistan - Gino Strada furibondo: il governo deve muoversi"...Giungo al mio scompartimento: vicino a me, un bimbo che gioca a nascondino con la tendina.Vado a pagina 4: c'è un'intervista fatta a Gino Strada riguardo alla manifestazione di Roma.Sono parole arrabbiate, le sue. Parole di chi ormai non si aspetta altro che una montagna di parole diplomatiche che a me sembrano, piuttosto, parole di circostanza...Vuote, perlopiù.Strada, giunto al termine dell'intervista, mette in evidenza una dichiarazione scioccante: " [...] ti sottopongo un quiz: durante il sequestro di Mastrogiacomo mi sono sentito dire: -Dobbiamo essere in Afghanistan a far parte della Nato (quelle che bombardano e radono al suolo interi paesi, aggiungo io) perchè c'è di mezzo la costruzione di una nuova Europa- . Secondo voi chi me l'ha detto?"Affermazione davvero pesante, affermazione...Metallica. Si può dire?A questo punto, il giornalista prova un paio di tentativi: Prodi, D'Alema. Entrambi i tentativi sono errati."Bertinotti. Possibile?""Proprio lui! [...] Ero allibito"Ebbene sì, lo stesso che alla parata militare osò indossare una spilletta con la bandiera della pace e incappò a non poche critiche. Un po' da una parte e un po' dall'altra...Mai sbilanciarsi, no?Rileggo l'articolo, forse ho capito male: no, no...Ho capito molto bene, invece! Ci vuole non poco coraggio a fare dichiarazioni del genere al telefono, tra un "come stai?" e una dimostrazione di solidarietà nei confronti di Strada.Anch'io sono allibita...Che ci sia nel piano delle strategie la volontà di ricostituire un altro Sacro Romano Impero? Il mio commento: "Una nuova Europa...Che merda!"...Con annesso ghigno di sdegno.