IlMioFavolosoMondo

In Piazza San Giovanni


"Prima di tuttovennero a prendere gli zingarie fui contentoperchè rubacchiavanopoi vennero a prendere gli ebreie stetti zittoperchè mi stavano antipaticipoi vennero a prendere i comunistied io non dissi nienteperchè non ero comunista.Un giorno vennero a prendermie non c'era rimasto nessunoa protestare."Bertold BrechtVoglio iniziare così la mia recensione sul grande evento del Primo Maggio a Roma: come da me sperato e immaginato, è stato un raduno davvero memorabile.Molte persone provenienti da tutta Italia, sorrisi, risate, memoria...Le parole mi risultano un po' superflue or ora: forse perchè una tale sensazione di felicità mista, paradossalmente, a tristezza  è difficile da trasmettere.Ma ci provo.Ci provo mostrando le foto che ho scattato in questi due giorni:Mon Fabuleux Monde N.B.: alcune foto potrebbero risultare un po' "anomale"...Non ponetevi troppi interrogativi!Ma, soprattutto, ci provo scrivendo che, nonostante quello che i tg hanno trasmesso, le vaccate che il Vaticano ha avuto il coraggio di pronunciare e i ragazzi in macchina che urlano "Ah pezzi de' merda!" a noi, gente del Primo Maggio, rimane comunque inconfutabile il fatto che c'è un'Italia, una grande fetta d'Italia, che non si arrende, che non vuole mollare la presa. Ed io ne faccio parte.Alla faccia di chi pensa sia solo un "sex, drugs and rock'n'roll show".
Da sinistra verso destra: la grande Eli che, ancora una volta, si è dimostrata davvero pratica di mappe della città, la Sofia, io e la Pilli che, come in tutti i concerti a cui ha partecipato, è rimasta senza voce.