...E l'ha spuntata il SarkozyE' fatta: le Elezioni Presidenziali Francesi sono state vinte da Nicolas Sarkozy con un modico 53 % circa.La sua campagna elettorale era troneggiata dalla demagogica frase "Ensemble tout devient possible" (Insieme tutto diventa possibile, ndr): una campagna d'urto che lo ha reso accattivante per i molti francesi "legittimi" resi allo sfinimento per via dei molti francesi "acquisiti".Quello che più mi sconvolge è che, oltre ad aver vinto un fascistello travestito da cattolico timoroso, sembra che in Francia si stia muovendo un neo-fascismo latente di ritorno...Forse a causa delle cittadinanze svendute senza badare al fatto che l'integrazione non è un problema con una soluzione così elementare.Eh, già. Perchè, se da noi per diventare italiano, si deve soggiornare in Italia per milla mila anni, in Francia, per diventare francese, basta davvero poco. Ma ciò non deve ingannare: non è bontà, non è accettazione dello straniero, ma una mera questione di numeri. Più francesi ci sono, più la Francia è... "Grande"? Spero di aver reso il concetto.Questa presa di posizione, come è evidente, porta non pochi problemi: l'integrazione, in primis. Il rigetto, in secundis.Con un Sarkozy Presidente della Repubblica Francese, poi, questi due problemi non possono che assumere dimensioni esponenziali. Non mi resta che sentire le news dalla mia prof di conversazione francese che, nel frattempo, si è recata nella sua città natale per votare: arriverà in classe delusa. Come darle torto! E' come se da noi La Russa fosse diventato Presidente della Camera!Tranquilli, non è ancora successo... Ancora, per l'appunto.
Royal vs Sarkozy
...E l'ha spuntata il SarkozyE' fatta: le Elezioni Presidenziali Francesi sono state vinte da Nicolas Sarkozy con un modico 53 % circa.La sua campagna elettorale era troneggiata dalla demagogica frase "Ensemble tout devient possible" (Insieme tutto diventa possibile, ndr): una campagna d'urto che lo ha reso accattivante per i molti francesi "legittimi" resi allo sfinimento per via dei molti francesi "acquisiti".Quello che più mi sconvolge è che, oltre ad aver vinto un fascistello travestito da cattolico timoroso, sembra che in Francia si stia muovendo un neo-fascismo latente di ritorno...Forse a causa delle cittadinanze svendute senza badare al fatto che l'integrazione non è un problema con una soluzione così elementare.Eh, già. Perchè, se da noi per diventare italiano, si deve soggiornare in Italia per milla mila anni, in Francia, per diventare francese, basta davvero poco. Ma ciò non deve ingannare: non è bontà, non è accettazione dello straniero, ma una mera questione di numeri. Più francesi ci sono, più la Francia è... "Grande"? Spero di aver reso il concetto.Questa presa di posizione, come è evidente, porta non pochi problemi: l'integrazione, in primis. Il rigetto, in secundis.Con un Sarkozy Presidente della Repubblica Francese, poi, questi due problemi non possono che assumere dimensioni esponenziali. Non mi resta che sentire le news dalla mia prof di conversazione francese che, nel frattempo, si è recata nella sua città natale per votare: arriverà in classe delusa. Come darle torto! E' come se da noi La Russa fosse diventato Presidente della Camera!Tranquilli, non è ancora successo... Ancora, per l'appunto.