...E non soloMi capita spesso di assistere a squallidi tentativi di enfatizzare il Made in U.K. da parte della mia prof. di inglese conversazione...Non ci ho mai dato granchè peso anche perchè, di fatto, si sa che "ogni scarrafone è bell' a mamma sua (non so il napoletano, pertanto potrei avere scritto delle atrocità)!"Questa volta, però, Mrs. Bayne ha davvero esagerato: denigrando il sistema scolastico italiano, ha iniziato a fare affermazioni piuttosto preoccupanti che possono essere riassunte in un'unica, grande, terribile frase: "l'istruzione non è per tutti".Semplificando, le mele marce devono lasciare spazio all'élite di futuri avvocati, medici o di qualsiasi altra professione considerata "onorevole" in modo tale che possa approfondire al meglio il suo bagaglio culturale. Con il risultato che poi sia in grado di allargare il più possibile il suo "bagaglio" economico.A questo punto c'è da fare una precisazione: nella "Fabulous Land" di Regina Elisabetta, le classi sono suddivise in lettere con le quali vengono suddivisi a loro volta gli studenti per andamento scolastico.E' ovvio che ciò comporta una sorta di discriminazione in quanto vengono a formarsi dei piccoli ghetti dove gli studenti rimarrano eticchettati per il resto della loro vita.Dopo questa sua propaganda, secondo voi potevo stare zitta e ascoltare passivamente questa sequela di bestialità?!?Certo che no!Come si può pretendere che venga raggiunto un livello medio di istruzione accettabile se lo studente medio viene rinchiuso nella classe "D" con altri studenti medi?Non ci vuole una laurea in sociologia per capire che, se in una classe non sono presenti elementi per così dire "brillanti", o perlomeno studiosi, non c'è alcun stimolo da parte del povero Pierino a migliorare il suo rendimento!E poi abbiamo già un piccolo assaggio in Italia di questa presa di posizione: fra licei e istituti tecnici, per non parlare dei professionali, si sta formando un divario simile.Lo noto soprattutto nelle classi del biennio della mia scuola: con questa filosofia di pensiero, si sono formate delle prime e delle seconde con enormi problemi: familiari, relazionali, educativi, psicologici.Risultato? Un insieme di classi insostenibili, molti abbandoni e un livello di istruzione che lascia molto a desiderare.Dopo questa mia argomentazione, Mrs. Bayne è rimasta un po' scioccata...Dopo pochi istanti di silenzio, mi ha chiesto: "Are you communist, Serena?"Ed io:"Yes, of course!" ;oPAnche se, per quanto mi riguarda, non penso sia questione di ideologie, quanto, piuttosto, di buon senso.Si sa, l'istruzione è una forte arma contro la strada della delinquenza...Presa, generalmente, per disperazione. Giorgio Gaber, Io mi chiamo G
La spocchia inglese...
...E non soloMi capita spesso di assistere a squallidi tentativi di enfatizzare il Made in U.K. da parte della mia prof. di inglese conversazione...Non ci ho mai dato granchè peso anche perchè, di fatto, si sa che "ogni scarrafone è bell' a mamma sua (non so il napoletano, pertanto potrei avere scritto delle atrocità)!"Questa volta, però, Mrs. Bayne ha davvero esagerato: denigrando il sistema scolastico italiano, ha iniziato a fare affermazioni piuttosto preoccupanti che possono essere riassunte in un'unica, grande, terribile frase: "l'istruzione non è per tutti".Semplificando, le mele marce devono lasciare spazio all'élite di futuri avvocati, medici o di qualsiasi altra professione considerata "onorevole" in modo tale che possa approfondire al meglio il suo bagaglio culturale. Con il risultato che poi sia in grado di allargare il più possibile il suo "bagaglio" economico.A questo punto c'è da fare una precisazione: nella "Fabulous Land" di Regina Elisabetta, le classi sono suddivise in lettere con le quali vengono suddivisi a loro volta gli studenti per andamento scolastico.E' ovvio che ciò comporta una sorta di discriminazione in quanto vengono a formarsi dei piccoli ghetti dove gli studenti rimarrano eticchettati per il resto della loro vita.Dopo questa sua propaganda, secondo voi potevo stare zitta e ascoltare passivamente questa sequela di bestialità?!?Certo che no!Come si può pretendere che venga raggiunto un livello medio di istruzione accettabile se lo studente medio viene rinchiuso nella classe "D" con altri studenti medi?Non ci vuole una laurea in sociologia per capire che, se in una classe non sono presenti elementi per così dire "brillanti", o perlomeno studiosi, non c'è alcun stimolo da parte del povero Pierino a migliorare il suo rendimento!E poi abbiamo già un piccolo assaggio in Italia di questa presa di posizione: fra licei e istituti tecnici, per non parlare dei professionali, si sta formando un divario simile.Lo noto soprattutto nelle classi del biennio della mia scuola: con questa filosofia di pensiero, si sono formate delle prime e delle seconde con enormi problemi: familiari, relazionali, educativi, psicologici.Risultato? Un insieme di classi insostenibili, molti abbandoni e un livello di istruzione che lascia molto a desiderare.Dopo questa mia argomentazione, Mrs. Bayne è rimasta un po' scioccata...Dopo pochi istanti di silenzio, mi ha chiesto: "Are you communist, Serena?"Ed io:"Yes, of course!" ;oPAnche se, per quanto mi riguarda, non penso sia questione di ideologie, quanto, piuttosto, di buon senso.Si sa, l'istruzione è una forte arma contro la strada della delinquenza...Presa, generalmente, per disperazione. Giorgio Gaber, Io mi chiamo G