Quando ti staccherai per ripartiredall' isola dei sardicon la memoria densadi favolosi incontri, di paesaggisenza tempo e di antiche creaturepazienti, allora il cuore,fratello d'oltremare, ti peserà come un fruito maturo. I tuoi occhi e i pensieri stenterannoin quel commiato a sciogliersidalla terra, che guanto più diradatremula all’orizzonte,sommessa più nell'anima s'addentracon il suo sortilegio. Con un filtroche ha il profumo del timo del Limbarae del vino d' Oliena,l'alito dei lentischi,delle macchie di cisto,il fiato delle umide scogliere,il sapore del miele di Bar bugia,la dolcezza dei lidi e dei tramontilungo il golfo degli Angeli,il colore d'Alghero stemperatocon le sue torri bionde e le sue guglietra rive di corallo,la forza millenariadei tòneri d' Ogliastrae dei graniti azzurri di Gallura.Questo filtro spremuto alle brughieree dal seno dei boschi,dai vertici dei monti e dal respirodegli abissi mariniti correrà le vene in un languoredolce ed amaro di malinconiache forse chiamerai mal di Sardegna. Marcello Serra
Post N° 18
Quando ti staccherai per ripartiredall' isola dei sardicon la memoria densadi favolosi incontri, di paesaggisenza tempo e di antiche creaturepazienti, allora il cuore,fratello d'oltremare, ti peserà come un fruito maturo. I tuoi occhi e i pensieri stenterannoin quel commiato a sciogliersidalla terra, che guanto più diradatremula all’orizzonte,sommessa più nell'anima s'addentracon il suo sortilegio. Con un filtroche ha il profumo del timo del Limbarae del vino d' Oliena,l'alito dei lentischi,delle macchie di cisto,il fiato delle umide scogliere,il sapore del miele di Bar bugia,la dolcezza dei lidi e dei tramontilungo il golfo degli Angeli,il colore d'Alghero stemperatocon le sue torri bionde e le sue guglietra rive di corallo,la forza millenariadei tòneri d' Ogliastrae dei graniti azzurri di Gallura.Questo filtro spremuto alle brughieree dal seno dei boschi,dai vertici dei monti e dal respirodegli abissi mariniti correrà le vene in un languoredolce ed amaro di malinconiache forse chiamerai mal di Sardegna. Marcello Serra